Prima vice di Julio Cesare, poi di Samir Handanovic. Luca Castellazzi parla a Tuttosport provando a scansare l'emergenza che attanaglia l'Italia e non solo.

Quanto è mancato Samir Handanovic all’Inter? 
"È stata sicuramente un’assenza pesante perché, oltre al profilo tecnico innegabile, è venuta a mancare una presenza forte in campo e nello spogliatoio. Un punto di riferimento per tutti. Non si diventa capitano di una squadra come l’Inter a caso. Samir è una persona che parla poco, ma quando lo fa viene ascoltata...". 

Ci fa una classifica dei primi tre migliori portieri di questo campionato? 
"Handanovic e Szczesny sono i due che hanno dato di più in questa stagione. Di più per la qualità e la continuità di prestazione. Sono due top in tutto quello che viene richiesto per il ruolo del portiere. Non saprei scegliere. Come terzo dico Donnarumma". 

Lei si sente di attaccare Padelli? 
"È stato chiamato in causa in partite ad alta difficoltà (Milan, Lazio e Napoli, ndr), con una forte pressione. E sono aumentate le difficoltà anche per lui. Non si può nemmeno dimenticare che non giocava da tempo, che con un po’ di continuità in Europa League ha fatto due partite positive. E poi sostituire Handanovic non è facile per nessuno, anche perché i tifosi si aspettano sempre il massimo". 

Cosa ne pensa di Radu? 
"Mi ha sorpreso la scelta del Genoa. Radu è sempre stato uno dei migliori in campo anche quando i risultati non arrivavano. È molto reattivo, tra i pali è molto difficile da superare. È un portiere con grandi doti atletiche". 

Musso può essere pronto per l’Inter? 
"È una grande sorpresa. Ho iniziato ad apprezzarlo partita dopo partita. Rispetto al suo primo anno è migliorato molto, ha più consapevolezza delle sue potenzialità. È un portiere che sicuramente piace a tante squadre".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 21 marzo 2020 alle 11:28 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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