Nel 2015 si compiono cinquant'anni dalla conquista della seconda Coppa Intercontinentale da parte dell'Inter, occasione per raccontare una storia molto particolare.
Nel 1964 e poi subito dopo nel '65 i nerazzurri alzarono la Coppa dei Campioni e a seguire l'Intercontinentale, e in entrambe le occasioni a essere superata nel duello per salire sul tetto del mondo fu l'Independiente. Nel primo caso, per 1-0 allo spareggio disputatosi sul neutro di Madrid dopo lo 0-1 in Argentina e il 2-0 in Italia. Nel secondo, in sole due partite: 3-0 a Milano e 0-0 ad Avellaneda.
Dopo il trionfo del Peñarol la stagione successiva, che coincise con lo scontro fra le prime due vincitrici del prestigioso trofeo, il Real Madrid e appunto gli uruguaiani, nel 1967 avrebbe quindi potuto scriversi un nuovo capitolo della storia che lega l'Inter al sobborgo meridionale di Buenos Aires. Non fossero stati battuti dal Celtic a Lisbona nella finale di Coppa dei Campioni, i nerazzurri se la sarebbero infatti vista col Racing - a cui finalmente andò il trofeo dopo tre tiratissime sfide con gli scozzesi.
Dal punto di vista dei tifosi delle due rivali di Avellaneda, quindi, s’immaginerebbe opposta la percezione dell'Inter. Tanta rabbia dovrebbe animare quelli del Rojo, altrettanto sollievo dovrebbe invece invadere quelli dell'Academia non fosse per il possibile pericolo scampato nel '67 almeno per quanto vissuto benché indirettamente nel '64 e '65. Il tutto però merita il dubitativo, almeno con rispetto a quelli biancocelesti, per ragioni legate alla storia. Ai tempi infatti erano in molti a seguire entrambe le squadre, per quanto tifosi in particolare di una, e questa convivenza civile andata perdendosi negli anni fino a raggiungere l'esasperazione dei giorni nostri è testimoniata anche da un episodio che si lega proprio all'Intercontinentale del '67. Considerando che i sostenitori del Rojo riservarono applausi ai giocatori del Racing primi campioni del mondo argentini al che questi scesero in campo esibendo la coppa appena vinta, si può infatti affermare che le due débâcle dell'Independiente contro l'Inter sono dispiaciute anche a molti 'cugini' - che paradossalmente nel '67 avrebbero preferito conquistare la coppa e contemporaneamente 'vendicare' l'onore di Avellaneda affrontando chi l'aveva 'offeso' per ben due volte.
Le curiosità però non finiscono qui, e molte riguardano autentici campioni legati a entrambi i club. Oggi come oggi il caso più conosciuto è quello di Diego Milito, prodotto del Racing, eroe con la maglia dell'Inter e da qualche mese figliol prodigo 'academico' per di più vincente, il cui fratello Gabriel (ex Barcellona, fra le altre) è fra l’altro un idolo dell'Independiente. Ma è impossibile trascurare anche quanto fatto in maglia nerazzurra, per restare solo ai casi più nobili, da Cambiasso e Zanetti ai tempi in cui con loro giocava proprio Milito: sono entrambi tifosi del Rojo, col primo che vi ha anche giocato. Andando indietro nel tempo, poi, non possono essere dimenticati nemmeno Simeone, Maschio e Angelillo, del Racing, e Rambert invece dell’Independiente benché quest’ultimo più per la cronaca che per quanto è riuscito a dare in Italia.
Tornando agli scontri diretti, un’altra occasione mancata per un ennesimo confronto Inter-Avellaneda risale appena al 1994. Campione l’Inter della UEFA e l’Independiente della Supercopa Sudamericana, una delle competizioni che sarebbero state sostituite dall’attuale Sudamericana, si fosse organizzata con la formula di questa stagione la Copa EuroAmericana che mette di fronte le vincitrici delle due seconde competizioni internazionali per importanza d’Europa e Sud America ci sarebbe stato un altro Inter-Independiente. Sempre il Riojo, poi, nel 2010 ‘sbagliò’ coppa: fermo restando che come l’Inter fu uno dei campioni continentali della stagione, avesse vinto la Libertadores invece che la Sudamericana negli Emirati Arabi avrebbe potuto provare a rifarsi delle disdette degli anni Sessanta.
Dopo tanti scontri effettivamente avvenuti e altrettanti invece sfiorati, allora, l’augurio è che al più presto questo legame possa essere rinsaldato innanzitutto sul campo. In attesa di scoprire chi la spuntasse, sarebbe comunque garanzia di gloria per tutti.
Andrea Ciprandi
http://andreaciprandi.wordpress.com/
http://pilloleargentine.wordpress.com/
http://racingclubitalia.wordpress.com/
Altre notizie - Qui Argentina
Altre notizie
- 23:58 Derby di Torino, 2-2 tra tensione e spettacolo: Juve fuori dalla Champions
- 23:53 Milan fuori dalla Champions, Allegri amaro: "Posizione meritata, valuteremo"
- 23:42 Ora è ufficiale: Lautaro Martinez capocannoniere della Serie A 2025/26
- 23:11 Dopo Conte via anche Hojlund? "Qui per lui, vorrei continuare insieme"
- 22:56 Ultima di Serie A al cardiopalma: Milan fuori dalla Champions, godono Roma e Como
- 22:39 Reel, video, approfondimenti e curiosità sul mondo Inter: FcInterNews sbarca anche su Tik Tok
- 22:25 Arriva in Italia "Fonti preferite" di Google: aggiungi subito FcInterNews
- 21:53 Conte allontana anche la Nazionale: "Io consiglio Guardiola, ma ci sono i soldi?"
- 21:38 Torino-Juve posticipata alle 21:45, i tifosi bianconeri intanto lasciano lo stadio
- 21:23 Botta e risposta tra ADL e Conte: "Troppi infortuni? No, diamo meriti e rispetto all'Inter"
- 21:07 Conte lascia il Napoli: "Ho visto situazioni che non mi piacevano, ho fallito a compattare"
- 20:52 Dimarco, che spettacolo: dalla staffetta ai numeri pazzeschi. Ora è cambiato tutto
- 20:39 Mourinho di nuovo al Real Madrid, nel mirino c'è un giocatore dell'Inter
- 20:24 Dimarco riaccolto ad Ascoli prima della sfida playoff di C con il Catania
- 20:09 Thuram stuzzica Topalovic: "Ho bisogno anche io di assist come questo"
- 19:57 Il Napoli piega di misura l'Udinese e si assicura il secondo posto
- 19:39 U18, l'Inter non fa sconti alla Lazio: successo di misura per i nerazzurri
- 19:24 Sottil: "Da allenatore sono orgoglioso della cessione di Massolin all'Inter"
- 19:09 U15, Inter terza classificata al torneo internazionale Memorial 'Franco Chignoli'
- 18:55 Condò: "Dimarco MVP? Rispetto la scelta, ma avrei scelto un altro interista"
- 18:40 Wullaert dice addio all'Inter Women: "Due stagioni di successo, grazie a tutti"
- 18:23 Hojlund: "Conte non ci ha ancora comunicato nulla. E sulla stagione..."
- 18:10 Thuram e la voglia di stupire Deschamps: Marcus sorpesa della corazzata francese?
- 17:55 Da Barella a Vecchi, applausi per Topalovic. E c'è l'accordo con Thuram
- 17:45 fcinDumfries, due manifestazioni di interesse importanti dall'estero
- 17:41 Conte, ultima col Napoli? "Vincere qui è difficile ma dà soddisfazioni"
- 17:30 Vallanzasca voleva rapire Van Basten: "Ma rinunciò per non favorire l'Inter"
- 17:25 Gila, messaggio d'addio alla Lazio? Tante attenzioni di mercato sul difensore
- 17:15 Il futuro è già dietro l'angolo: programmazione parola d'ordine. E sul mercato...
- 17:05 Bastoni e Barella, discussione 'simil-filosofica' sul premio di MVP a Dimarco
- 16:58 Il Parma fa festa nell'ultima stagionale: un gol di Pellegrino piega il Sassuolo
- 16:47 Milano-Perth, un filo nerazzurro che viaggia per quasi 14mila chilometri
- 16:40 Pro League Awards, Stankovic candidato al premio di 'Talento dell'anno'
- 16:25 El Shaarawy, lode all'Inter: "Ha dimostrato di essere la più forte"
- 16:10 Orgoglio Topalovic: "Felice del primo assist con questi colori speciali"
- 15:55 Dumfries nell'Olimpo del calcio dei Paesi Bassi con Cruijff. Parola di Bruma
- 15:40 De Vrij, dai Paesi Bassi: "Infortunio non grave". E Boulahrouz lo elogia
- 15:25 Chivu a Radio RAI: "L'Inter ha dei giovani di qualità, però serve pazienza"
- 15:10 In Argentina - L'Inter sul talento del Boca Aranda. Attenzione alla clausola
- 14:55 Ieri accolto da pochi, oggi idolo di tutti: otto anni fa arrivava Lautaro
- 14:40 Capello: "Il Como deve continuare a vincere anche senza Paz"
- 14:25 L'Hull City torna in Premier League. Esulta il padre di Jakirovic
- 14:10 Roma, saltato Tarantino ora per il vivaio è Margiotta il nome in pole
- 13:55 Federico Dimarco MVP della Serie A, Trevisani e Callegari si dividono
- 13:40 UFFICIALE - Il Friburgo prende Backhaus. L'Inter si fionda su Atubolu?
- 13:30 VIDEO FcIN - San Siro, Paolo Rossi non ci sta: "La storia non puoi distruggerla"
- 13:22 Viviano: "Diouf forte, ma non è un esterno". Poi il consiglio top sul mercato
- 13:11 Bologna, Helland: "Contento della mia crescita in Italia"
- 12:57 Il Podcast di FcIN - Bologna-Inter 3-3, l'analisi di Andrea Bosio: partita senza motivazioni ma spettacolare
- 12:43 Trend Inter: terzo Scudetto consecutivo con almeno tre giornate d’anticipo
- 12:29 Bologna, Italiano: "Contento per la competitività avuta anche con l'Inter"
- 12:17 Serie A, l'Inter chiude con il miglior attacco: Chivu come Conte e Inzaghi
- 11:53 Il Galatasaray torna alla carica per Calhanoglu: turchi pronti al sacrificio per Hakan
- 11:25 Collovati: "Dimarco mi ricorda Maldera. Inter che sorpresa!"
- 11:14 Angolo Tattico di Bologna-Inter - Pio incontro spalle alla porta, Rowe dentro al campo
- 10:58 Repubblica - Bologna-Inter, l'ultima passerella per Mkhitaryan. Diouf, cavallo pazzo
- 10:42 Corsera - Da Bologna Chivu torna con tre importanti spunti per il futuro
- 10:30 GdS - Baldini lancia la 'Giovane Italia': Esposito è uno dei big
- 10:13 CdS - Dimarco letale e… interista: non vede l’ora di rinnovare il contratto
- 10:01 TS - Difesa Inter: contatti per Solet, piace Muharemovic. No ad Alaba
- 09:49 TS - Stankovic-Inter, sarà recompra. Dubbi solo con offerte sopra i 40 mln
- 09:37 Pagelle TS - Voti severi: Dimarco non arriva al 6, Diouf insufficiente
- 09:25 Moviola CdS - Lautaro da giallo, netto il fallo sulla punizione di Dimarco
- 09:14 Pagelle CdS - Dimarco suggella il premio di MVP, Diouf si accende
- 09:05 GdS - Muharemovic gradisce l'Inter, il Sassuolo spera nell'asta: il punto
- 08:57 Moviola GdS - Corretto il giallo a Lautaro, ma ne manca uno per Sucic
- 08:46 GdS - Capitan Lautaro voleva esserci. Ora testa al Mondiale
- 08:39 GdS - Bisseck piace al Bayern: con il prezzo giusto l'Inter può sacrificarlo
- 08:28 Pagelle GdS - Diouf decide di decidere. Bene Cocchi e Topalovic
