SOMMER 6,5 - Arriva su tutti i palloni, prima di arrendersi alla conclusione arrivata all'improvviso di Conceiçao, al aquale nel primo tempo aveva negato la rete con un gran bel riflesso sul primo palo. Probabilmente si aspettava maggiore contributoi da parte della sua difesa, che soprattutto nella difesa barcolla più del dovuto.
PAVARD 6 - Fa la sua parte, limitando al minimo gli errori senza dare mai man forte nella metà campo bianconera. In equilibrio precario su Nico Gonzalez che calcia in modo pericoloso, è decisivo quando sporca il destro potenzialmente letale di Kolo Muani, senza riuscire a ripetersi sul sinistro vincente di Conceiçao.
ACERBI 5,5 - Kolo Muani si accende con frequenza limitata ma quando lo fa ha tutti i mezzi fisici e tecnici per metterlo in difficoltà. Il centrale 37enne si aggrappa all'esperienza per gestire l'avversario anche se dopo la mezz'ora si fa beffare su una rimessa laterale che un provvidenziale recupero di Pavard toglie dalla porta. Non molto reattivo in occasione del gol decisivo, chiude in palese difficoltà atletica.
BASTONI 6 - Contro la rapidità di Conceiçao usa spesso e con piacere il fisico, approfittando della tendenza a lasciarsi cadere dell'avversario non premiata da Mariani. L'atteggiamento attendista della Juventus gli nega i tanto amati corridoi e per salire deve avere pazienza, ma quando lo fa crea scompiglio. Peccato che un paio di volte sbagli la misura del passaggio, imprecisioni che non gli appartengono. DAL 62' CARLOS AUGUSTO 5,5 - Dopo il suo ingresso l'Inter soffre dietro fino alla rete di Conceiçao, che lo vede spettatore troppo distante.
DUMFRIES 6,5 - Ha la faccia più cattiva del solito, di quelle che promettono a Savona una serataccia. Su quella fascia a tratti è irrefrenabile, trova degli spazi che neanche lui avrebbe mai potuto immaginare e diventa un incubo per gli avversari, fino al colpo di testa mandato alto da un centimetro e al palo che fa imprecare il popolo nerazzurro. Nella ripresa evita il 2-0 del connazionale Koopmeiners salvando sulla linea.
BARELLA 6 - Solito approccio aggressivo e volenteroso, è colui che attacca gli spazi concessi dalla juventus innalzando il vessillo nerazzurro sul campo di battaglia. Tante belle iniziative e giocate di qualità per suonare la carica, ma anche l'assist involontario che arma il sinistro velenoso di Conceiçao. Gioca una marea di palloni e con il trascorrere del tempo ne sbaglia qualcuno di troppo, privo della necessaria lucidità.
CALHANOGLU 5,5 - La prima palla gol della Juve nasce da un suo scivolone, per contro la linea offensiva bianconera, diretta da Motta, gli impedisce di ricevere il pallone più distante dalla propria area. Quando riesce a venir via dal pressing prova a impostare l'evoluzione più saggia dell'azione, andando a cercare le punte o l'esplosivo Dumfries. Meglio quando si abbassa nella ripresa, ma non riesce a mettere la firma sulla partita. DALL'80' CORREA SV.
MKHITARYAN 6 - Un toccasana in entrambe le metà campo, perché contro la fisicità di Thuram e Koopmeiners si difende con il posizionamento e la velocità. Utile in fase di appoggio quando un compagno cerca di girare il pallone, trovando in lui un porto sicuro. Macina chilometri e forse dovrebbe mettersi in proprio più spesso per guadagnare metri palla al piede. Perde smalto inevitabilmente alla distanza. DALL'80' ZIELINSKI SV.
DIMARCO 6 - Non proiprio straripante, anche se con la sola presenza tiene Weah sulla difensiva per paura di lasciargli troppi metri. Un paio di cross non arrivati a destinazione, un sinistro colmo di speranza respinto dall'americano e una punizioine dalla distanza che un cauto Di Gregorio smanaccia in corner nel suo bottino offensivo. Aiuta Bastoni in copertura su Conceiçao, memore della partita d'andata ed è provvidenziale quando interrompe un contropiede uno contro tre nella ripresa. DAL 62' ZALEWSKI 6,5 - Con il primo pallone toccato si costruisce una conclusione che gli resta strozzata in gola per eccesso di indecisione. Un minuto dopo crossa una pallone talmente preciso che sorprende persino Lautaro. Nel finale pennella sulla testa di Thuram che spreca. Lui fa il possibile, sono i compagni che sprecano.
MARTINEZ 5 - Sprecone all'ennesima potenza, soprattutto al 35' quando manda alto, sa solo lui come, un rigore in movimento. Non fa una figura migliore sul cross di Zalewski, quando liscia letteralmente il sinistro nel cuore dell'area avversaria. Come al solito lontano dall'area di rigore svolge un lavoro eccellente, addolcendo i palloni che riceve e avviando diverse offensive nerazzurre. Però certi errori pesano e fanno la differenza.
TAREMI 5,5 - Dopo 18 minuti di timidezza, rimbrottata da Inzaghi, se ne esce con una girata da karateka che testa i riflessi di Di Gregorio. Da quel momento si riempie dio fiducia e inizia a mostrare parte delle sue qualità tra sponde e inserimenti smart tra le linee bianconere, abbassandosi e ricevendo palloni interessanti. Pigro quando spreca un tre vs. due facendosi rimontare. DAL 61' THURAM 5,5 - Nel suo bilancio una sgasata in avvio e un colpo di testa che doveva mandare in porta. Si vede che la corsa non è fluida e persino una Ferrari fa fatica con una gomma a terra.
ALL. INZAGHI 5,5 - Non è certo colpa sua se i suoi giocatori si divorano l'inverosimile, chiudendo sullo 0-0 un primo tempo giocato meglio. Però i cambi non sortiscono gli effetti sperati e, a parte Zalewski, non danno contributi all'economia della squadra. Thuram non era evidentemente in condizione di entrare. Sconfitta pesante, perché arriva nel momento meno opportuno.
JUVENTUS: Di Gregorio 6,5, Weah 6, Gatti 6, Veiga 6,5, Savona 5,5 (dal 59' Cambiaso 6), Thuram 6,5 (dal 77' Locatelli sv), Koopmeiners 6, Conceiçao 7 (dall'81' Yildiz sv), McKennie 6,5, Gonzalez 6, Kolo Muani 6,5. All. Thiago Motta 6,5
ARBITRO: MARIANI 5,5 - Molto male quando noin fischia fallo a Conceiçao (e lo ammonisce) quando abbatte Dumfries pronto a entrare solo in area. Troppo generoso con McKennie che colpisce Bastoni asulla caviglia con il piede a martello: non è da rosso, ma il giallo poteva starci per imprudenza. Non commette altri errori da segnalare.
ASSISTENTI: Giallatini 6 - Colarossi 5,5
VAR: Mazzoleni 6
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