PADELLI 7 - Al tramonto di un primo tempo in cui quasi non si sporca i guanti, salva i suoi con una gran parata in uno contro uno con Zielinski. Beffato da una deviazione di Barella sul fendente di Fabian Ruiz: pallone che diventa imparabile.

SKRINIAR 6 - Pronti via, becca un giallo inspiegabile. Una sanzione che, evidentemente, ne condiziona la fase difensiva. E allora Conte lo toglie durante l'intervallo, magari anche per avere un'impostazione più efficace da quella parte. (Dal 46' D'AMBROSIO 6,5 - Conte chiama lui dalla panchina a inizio ripresa e, come al solito, ci mette tutto quello che ha, andando anche a sfiorare il pareggio proprio negli ultimissimi istanti di match).

DE VRIJ 6,5 - Domina dalle sue parti senza troppi assilli. Gli sporadici attacchi napoletani gli fanno il solletico, non ha particolari colpe sul gol di Fabian Ruiz. Meno lucido del solito in impostazione, ma non è solo colpa sua.

BASTONI 6 - Si avvita su sé stesso quando prova anche al 94' a rilanciare l'azione dalle parti di Ospina. Sollecitato pochissimo in difesa, cerca fortuna nella metà campo avversaria.

MOSES 5,5 - Onesta prestazione del nigeriano, che però fatica a trovare spazi interessanti davanti, ma resta diligente in fase di non possesso. Un paio di accelerazioni nella ripresa, poi la sostituzione per fare spazio ad Alexis Sanchez. (Dal 74' SANCHEZ 5,5 - Avrebbe la palla buona, ma preferisce un ricamo di troppo. Vivo, pimpante, lega la manovra, però gli manca il killer-instinct in quella occasione).

BARELLA 5,5 - Arruffone e poco ordinato dall'inizio alla fine. Corre dietro a ogni pallone, e forse questo sforzo alla fine della fiera ne pregiudica la qualità delle sue iniziative.

BROZOVIC 6 - Merita la sufficienza perché si danna l'anima per tutto l'arco del match, correndo e rincorrendo, gestendo palloni talvolta anche non banali. Ma la regia del croato è appannata e il Napoli lo tallone per tagliare i rifornimenti.

SENSI 5,5 - Non brilla in una serata per lui complicata, in quella zona di campo super intasata di maglie azzurre. Sembra crescere leggermente nella ripresa, poi arriva il cambio. (Dal 66' ERIKSEN 6 - Un paio di rasoiate velenose. Una, in particolare, sfiora la traversa di Ospina. Comincia a ingranare, merita forse maggior minutaggio. Magari già all'Olimpico).

BIRAGHI 5,5 - L'abnegazione è la sua qualità migliore: è affidabile e sai che non ti lascia mai scoperto da quella parte. Però lì davanti manca inventiva e alternativa al solito cross a spiovere.

LAUTARO 5,5 - Serata difficile anche per il Toro, che non riesce a pungere come vorrebbe. Spesso sembra un leone in gabbia, sfogando la sua frustrazione in pressing solitari. Qualche fallo non fischiato e sembra innervosirsi, ma stavolta si controlla mordendosi la lingua.

LUKAKU 5,5 - Fatica a trovare gli spazi giusti di fronte a una difesa munitissima come quella messa in piedi da Gattuso. Alla lunga, il piano del tecnico azzurro paga, perché il belga non punge mai. E, quando ne ha la possibilità, spara a salve.

ALL. CONTE 5,5 - La sua Inter gioca una partita abulica, monocorde, senza spunti di qualità. Si capisce subito che il piano A faticherà a funzionare e ci mette troppo per aprire al piano B, schierando il tridente e passando a una sorta di 4-3-3. Troppo poco e troppo tardi: ko pesante nell'andata, ora la finale passa da una complicata rimonta al San Paolo.

NAPOLI: Ospina 6,5; Di Lorenzo 6, Maksimovic 6, Manolas 6, Mario Rui 6; Fabian Ruiz 7, Demme 6, Zielinski 6 (82' Allan sv); Callejon 6 (78' Politano sv), Mertens 6 (73' Milik 6), Elmas 6,5. All. Gattuso 7.

ARIBTRO: CALVARESE 5,5 - Parte subito male inventandosi un'ammonizione per Skrinair dopo un contatto con Elmas sull'inerzia di un rinvio. Grazia invece Demme che stende Lautaro ai margini della zona pericolo. Aiutato dal Var Mariani sul tocco totalmente involontario con la mano di De Vrij dopo la parata di Padelli su Zielinski. Nella ripresa indispettisce Conte (ammonito) e tutti gli interisti con ripetuti fischi cervellotici, specie al limite dell'area partenopea.

ASSISTENTI: Ranghetti 6,5 - Longo 6,5.

Sezione: Pagelle / Data: Mer 12 febbraio 2020 alle 22:53
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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