Intervenendo per Perform, l'ex difensore di Juventus e Parma Paolo De Ceglie ha anche parlato dell'Inter e in particolare del suo ex allenatore Antonio Conte, soffermandosi anche sulle recenti dichiarazioni del tecnico nerazzurro: "All'inizio chiedeva molte cose precise, che richiedono grande sacrificio e concentrazione. La cosa bella era farti credere in quello che fa, perché che le cose riuscivano e i risultati arrivavano. In questo modo i giocatori si schierano dalla parte del proprio allenatore perché capiscono che ascoltandolo la squadra e il singolo possono trarne beneficio. Bisogna mettersi a disposizione dell'allenatore, a maggior ragione di uno come Conte che chiede molto sul piano tattico e fisico, ma alla fine se il giocatore capisce questa cosa torna tutto indietro.

All'Inter si è trovato in una situazione di ricostruzione, all'inizio è stato bravo a creare un'identità e un gioco che lo ha portato a lottare per lo Scudetto fino a qualche settimana fa. Ha fatto bene, è un grande allenatore, ma oggi per battere la Juve non basta. Le sue parole? Può essere un modo per attirare l'attenzione su qualcosa piuttosto che su qualcos'altro. Se fa certe cose c'è un motivo, è una strategia per portare a casa qualcosa in più". 

Sezione: News / Data: Mer 29 luglio 2020 alle 18:53
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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