Fino a un paio di mesi fa c'era qualche dubbio legittimo sulla convocazione di Marcus Thuram al Mondiale. Prestazioni non all'altezza e grande concorrenza in attacco rischiavano di tenerlo fuori dalla lista di Didier Deschamps. Poi da aprile l'attaccante ha mostrato tutto il suo valore trascinando l'Inter verso il 21esimo Scudetto e la decima Coppa Italia, allora non c'è stato più nulla da dubitare. Martedì la Francia esordirà nel torneo contro il Senegal al New York New Jersey Stadium, probabilmeente Tikus non sarà titolare ma poco importa, per l'unico figlio di Lilian al Mondiale (Kephren non è stato convocato) lo spazio si troverà. Intanto, in famiglia si godono l'ingresso in una cerchia particolare, quello dei padri e dei figli che partecipano a cotanta manifestazione.

Circolo ristretto

Come ricorda la Gazzetta dello Sport, nel ristretto circolo entreranno adesso a far parte gli Haaland (Alf-Inge è stato con la Norvegia nel Mondiale del 1994, Erling è alla “prima”), i Simeone (Diego presente con l’Argentina nel 1994, 1998 e 2002; Simeone in questa edizione 2026) e i Paz (Pablo ha partecipato nel 1998 con l’Argentina, Nico è pronto). Ne fanno invece già parte, tanto per fare qualche esempio, gli statunitensi Reyna (Claudio e Giovanni), gli olandesi Blind (Danny e Daley), i danesi Schmeichel (Peter e Kasper), gli spagnoli Alonso (Miguel Angel e Xabi) oltre naturalmente ai Maldini (Cesare e Paolo, addirittura insieme nel 1998 rispettivamente come ct e giocatore). I Thuram sperano di essere i primi ad alzare entrambi una coppa.

Sezione: Focus / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 11:02
Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
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Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.