Pietro Tatarella, ex consigliere di Forza Italia al Comune di Milano, parla ai microfoni de Il Foglio esprimendo il proprio parere contrario alla mozione avanzata da Fratelli d'Italia e FI per l'annullamento della delibera della vendita di San Siro: "È del tutto normale che per un’operazione così importante come la riqualificazione di San Siro ci siano state interlocuzioni tra i soggetti interessati e il comune di Milano, non vedo in che modo abbiamo potuto minare l’interesse pubblico che è quello di assicurare un futuro a quell’area”.

Anche perché, aggiunge Tatarella, il rischio di un abbandono dell’impianto da parte delle due società era reale: “Inter e Milan appartengono a due fondi che fanno i loro interessi, avere uno stadio dentro o fuori la città non è fondamentale nelle loro strategie: se avessero deciso di lasciare Milano sarebbe stato un vulnus per la città perché non ci sono alternative ai due club. Anche l’ipotesi della ristrutturazione, su cui ero d’accordo per il legame affettivo che mi lega al Meazza, si è rivelata non praticabile perché non condivisa dalle società. E non vedo in che modo il Comune poteva costringerle ad accettarla. Una vicenda come quella dello stadio si è trascinata troppo a lungo, non è ammissibile per la nostra città". 

Sezione: News / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 16:15
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.