Dopo gli attacchi di Zdenek Zeman e Walter Mazzarri, anche Gigi Simoni, ex tecnico dell'Inter, non esita a scagliarsi contro la Juventus. Ai microfoni de Il Mattino, Simoni dà piena ragione al tecnico del Napoli che due giorni fa ha lanciato un duro affondo ai bianconeri: "Ha ragione soprattutto quando dice: 'ma come, parla proprio la Juventus?'. Guarda caso, quando c’è un'ingiustizia, di mezzo c’è sempre lei. Quando c’è una squadra favorita da un arbitro, il destino vuole che sia quella bianconera". 

Simoni ripercorre quella maledetta giornata di Torino del 1998: "Abbandonai ogni freno inibitorio e piombai in mezzo al campo dopo aver visto Ceccarini lasciar proseguire l’azione dopo lo scontro tra Iuliano e Ronaldo. Quel rigore non dato e che aveva visto l’Italia intera, arrivò al culmine di una stagione in cui la Juve non ebbe altro che favori arbitrali. Una ferita aperta? Lo può ben dire. Rodomonti non diede un gol all’Empoli clamoroso: la palla era entrata di mezzo metro, più o meno come il gol del Milan a San Siro quest’anno. E il salvataggio in porta di Ciro Ferrara nella gara con l’Udinese? Sa che le dico: ha ragione Mazzarri, la Juventus deve stare proprio zitta". Non manca un affondo sulla questione terza stella: "Sì, quando mettono quella stella mi fanno davvero innervosire. Rivogliono lo scudetto del 2006? E allora a me diano lo scudetto del ’98. Lo assegnino all’Inter. L’abbiamo vinto sul campo. Mentre quelli che invocano loro li hanno perduti per delle sentenze della giustizia sportiva".

Sezione: News / Data: Lun 20 agosto 2012 alle 13:01
Autore: Christian Liotta
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