Andrea Mandorlini preferisce pensare al campionato, ma il presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti già si proietta alla grande sfida di Coppa Italia del 18 dicembre, quando la formazione scaligera tornerà a San Siro dopo 11 anni per sfidare l'Inter: "Genoa e Palermo sono due scalpi pesanti, e anche a Milano sarà Davide contro Golia ma ce l'andiamo a giocare. Sono abituato ad andare passo dopo passo, in effetti quest'anno la Serie A mi sta sorprendendo perché mi pare ci sia un livellamento verso il basso. Questo è un anno importantissimo in cui cercheremo di centrare il nostro obiettivo provando ad oliare meccanismi in campo e fuori".

Setti elogia poi la tifoseria gialloblu: "Anche ieri avevamo 400 tifosi al seguito, il Verona è 10 anni che soffre e tornare nello stadio più importante ovvero San Siro è un piccolo assaggio per una piazza che da tanto mastica amaro. Se l'Inter fosse venuta da noi ci sarebbe stato il tutto esurito, siamo la decima tifoseria in Italia come presenze. Ci proviamo comunque anche se ovviamente l'obiettivo resta il campionato". Un commento anche all'increscioso episodio del consigliere leghista che su Facebook ha scritto un messaggio deprecabile a sfondo razziale contro la città di Palermo: "La parola giusta non la dico, su una persona che non so per quale motivo si è espressa così ma che non fa parte del nostro modo di intendere il calcio e la società. Non abbiamo bisogno di questi cretini, oltretutto facendo parte di un partito dovrebbe stare ancor più attento a quello che dice". 

Sezione: News / Data: Mer 28 novembre 2012 alle 13:15 / Fonte: Radio Sportiva
Autore: Christian Liotta
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