Dal proprio spazio su Il Corriere della Sera, Mario Sconcerti ha detto la sua sulla strada in Champions per le italiane: "Non è stato il gioco del Barcellona a fare la differenza con il Milan, è stato il talento di alcuni fuoriclasse, Messi, Xavi, Fabregas in primo luogo. Al gioco del Barcellona, il Milan ha spesso rimediato con il proprio, più occasionale e profondo. E’ stato al talento individuale che alla fine si è dovuto inchinare. Avere uno schema esatto aiuta certamente a giocare, ma la vera differenza temo venga sempre dai singoli. Se il Milan avesse avuto Messi al posto di Robinho o Ibrahimovich, avrebbe probabilmente vinto la partita anche con un gioco molto più italiano. D’altra parte il Barcellona fattura il doppio del Milan, può permettersi sempre le individualità migliori. Come il Real. Mi sembra in generale ci sia più strada per noi quest’anno in Champions. Stanno mancando clamorosamente le inglesi, questa è la vera novità. E’ cresciuto il Real, ma sono cresciute un po’ anche le squadre italiane. La più leggera mi sembra l’Inter, ancora abbastanza lontana da una linea di squadra".

Sezione: News / Data: Gio 24 novembre 2011 alle 20:41
Autore: Fabrizio Romano
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