Rabbioso e gentile. Il tiro è una sassata micidiale, l’esultanza contiene le scuse. Da cagliaritano è faticoso gioire per un gol da ex". Questo il giudizio della Gazzetta dello Sport su Nicolò Barella, miglior giocatore di Inter-Cagliari e premiato con un bel 7,5 dal quotidiano milanese che va poi di 7 tondo per gli altri marcatori, ovvero Thuram e Zielinski e all'assistman stagionale, Federico Dimarco. Sette pieno anche per Chivu che "cambia soltanto quattro pedine per sottintendere che sarà una partita seria. Ma deve scuotere di nuovo la squadra nell’intervallo per essere felice". 

Sufficienza e oltre per i vari De Vrij, Akanji, Calhanoglu, Mkhitaryan e Pio Esposito, tutti valutati dalla Rosea 6,5. Mezzo punto in meno invece per Pepo Martinez, Carlos Augusto, Dumfries, Luis Henrique e Bonny. Sette anche per l'Inter nel complesso: "La capolista se ne va".

Sezione: Focus / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 08:45
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi