In un’intervista al podcast di Class Editori 'Pallone d’Oro' , il CRO dell'Inter Giorgio Ricci ha analizzato l’anatomia dei ricavi societari e illustrato le leve a presidio della competitività globale della società. Partendo dal primo punto, ovvero la massimizzazione dei ricavi da stadio: "Anni fa avere 40-50.000 persone a San Siro era un grande risultato; oggi scendere sotto i 70-72.000 è quasi motivo d’insoddisfazione", dichiara Ricci, che aggiunge come la saturazione vicina al 100% – spinta dal rimbalzo post-Covid – sia stata accompagnata da algoritmi di dynamic pricing e una nostra piattaforma di rivendita ufficiale degli abbonamenti. Un flusso alimentato anche dal turismo milanese, che incide per il 20-30% sui biglietti singoli, attraendo pubblico da Usa, Asia e Medio Oriente. La vera svolta però arriverà con il Generali Stadium, anche per quel che riguarda i posti premium che aiuteranno a spingere ulteriormente i ricavi: "Oggi contiamo poco meno di 3.000 posti aziendali. Nel nuovo stadio supereremo abbondantemente i 10.000, arrivando anche a 12.000". 

Nella torta dei ricavi nerazzurri, sponsorizzazioni e botteghino hanno stabilmente superato i diritti tv della Serie A. A spingere i ricavi commerciali è la trasformazione dell’Inter in una media company globale con oltre 100 milioni di follower. Il contesto di riferimento rimane condizionato dal profondo divario strutturale con la Premier League, dove i primi cinque club incassano mediamente 220 milioni all’anno dai diritti tv aggregati, contro i meno di 70 dei club italiani. Una sproporzione alla quel Oaktree ha deciso di rispondere con una rigorosa disciplina finanziaria e su investimenti mirati negli asset proprietari, come i 100 milioni destinati ad ammodernare i centri sportivi di Appiano Gentile e Interello. "L'obiettivo è mantenere stabilità e sostenibilità, usando il risultato dell’anno precedente come baseline per la crescita successiva". 

Sezione: News / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 12:30
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.