"Il 2021 servirà a capire dove andrà Messi, il più grande parametro zero mai esistito nella storia del calcio. Mai un giocatore così forte era stato a disposizione sul mercato internazionale". Lo ha scritto il giornalista Luca Marchetti, nel suo editoriale per il sito di Sky Sport. Un lungo articolo in cui l'esperto di mercato ha provato a elencare i club che potrebbero, in linea teorica, pagare l'ingaggio della Pulce: "Non sono molte le squadre che potrebbero permetterselo - sottolinea -. Ce ne sono per carità. Le italiane? Decisamente indietro rispetto alle altre. Ma attenzione: qui non stiamo dicendo che le proprietà italiane non avrebbero le risorse per prendere Messi. Qui non si parla della solidità degli imprenditori. Qui parliamo di equilibri di squadra. Pensate a CR7 e la Juventus. Tutti noi abbiamo detto che acquistare Cristiano Ronaldo (che costa 100 milioni all’anno fra ammortamento del cartellino e ingaggio al lordo) è stato un grande impegno economico per la Juventus e che però la società bianconera avrebbe potuto sostenerlo con un aumento del merchandising, del botteghino e naturalmente andando a vincere. Purtroppo per la Juventus non tutto questo è riuscito, a causa anche del Covid. E quindi ogni anno la Juventus ci rimette. Con un rosso in bilancio non banale. Insomma un giocatore extra-ordinario ha delle spese extra-ordinarie. Com’è naturale e giusto che sia. Senza girarci troppo intorno le squadre che possono permettersi Messi sono 4 o 5. Ci sarebbe il Real ma lo teniamo fuori per evidenti motivi. I due Manchester con il City chissà perché avvantaggiato. Certamente il Bayern. E il PSG. Come il Real è fuori il Bayern per politiche societarie e perché “follie” del genere non le ha mai fatte. Se dovesse decidere di andare il Inghilterra il porto più facile sarebbe quello del suo vecchio allenatore Guardiola. Oppure Parigi del suo amico Neymar, che non vede l’ora di rivederlo. Ora per giocarci contro, ma sicuramente sottintendendo di volerci giocare insieme. Ma dove? A Parigi o Barcellona?". 

Sezione: News / Data: Sab 26 dicembre 2020 alle 16:30
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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