Attraverso un comunicato diramato sulla sua pagina ufficiale Facebook, Paolo Maldini ha spiegato i motivi della sua decisione di non accettare la proposta formulatagli da Sino-Europe di entrare a far parte del nuovo Milan: "Mi è stato proposto il ruolo di Direttore Tecnico, prima di me è stato ingaggiato un Direttore Sportivo (Massimiliano Mirabelli ndr) di fiducia dell’Amministratore Delegato (Marco Fassone ndr), quindi, secondo l’organigramma societario che mi è stato presentato, avrei dovuto condividere qualsiasi progetto, acquisto o cessione di calciatore con il mio parigrado DS. A mia precisa domanda su cosa sarebbe successo in caso di disaccordo, mi è stato detto dal Sig. Fassone che avrebbe deciso lui. Detto questo, non credo ci fossero le premesse per un team vincente.

Io ho fatto parte di Squadre che hanno fatto la storia del calcio e so che per arrivare a quei risultati ci deve essere una grandissima sinergia tra tutte le componenti societarie, investimenti importanti e ruoli ben definiti. Le ultime stagioni del Milan con il doppio Amminstratore Delegato e ruoli sovrapposti dovrebbero essere d’insegnamento. Naturalmente mi sarei dovuto prendere, agli occhi dei tifosi, della stampa e della proprietà, tutta la responsabilità della parte sportiva, con la possibilità di essere escluso da ogni potere esecutivo". 

Sezione: News / Data: Mar 11 ottobre 2016 alle 17:24
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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