Cristian Chivu offre un'immagine di sé morbida, molto diversa dallo stereotipo dell'allenatore italiano, quello che sbraita e urla. Ma il romeno non ha fatto mancare momenti in cui la voce si è alzata, come svela il Corsport.

"Le due sconfitte di fila contro Udinese e Juventus non avevano di certo fatto piacere al tecnico romeno, indispettito soprattutto per il modo in cui erano maturate - si legge -. Per questo motivo allo Stadium, subito dopo il ko con relativa rimonta subita nel finale di gara, fece tremare i muri dello spogliatoio. In quella circostanza pretese un upgrade dal punto di vista dell’attenzione e della cattiveria agonistica per evitare di gettare nuovamente al vento punti importanti. Da lì in poi l’Inter, pur concedendosi ancora qualche scivolone, ha conquistato una continuità invidiabile: nelle successive diciassette giornate di campionato ha raccolto ben 12 punti in più del Napoli". La squadra ha continuato sul percorso della grande produzione offensiva, ma anche registrando la difesa, che sarebbe addirittura la prima della classe dalla trasferta di Torino in avanti. Anche bastone, non solo carota.

Sezione: Copertina / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 11:02 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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