Intervistato dalla Gazzetta dello SportAlessandro Altobelli parla della sua Inter e del percorso che l'attende dopo i 3 punti dell'altra sera: "La vittoria sul Lecce è stata un altro segnale, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno. L’Inter è una squadra costruita bene, è in testa alla classifica e ha consolidato questa posizione, complici anche gli ultimi risultati delle altre due pretendenti lassù. Lotta sempre per il vertice e mi auguro che quest’anno non finisca come la scorsa stagione. In questo momento, comunque, sono sicuro che tutti i tifosi apprezzino il lavoro della società e il comportamento dei giocatori e dell’allenatore".

Le stanno piacendo le ultime scelte di Chivu?
"Stiamo parlando di un ex giocatore che è stato tanti anni in campo e capisce bene certe dinamiche. E non dimentichiamoci che all’Inter, anche se nelle giovanili, lui aveva già allenato, quindi l’ambiente nerazzurro lo conosce bene. Penso che non gli si possa rimproverare niente, anzi si può solo apprezzare. A oggi possiamo dire che il club ha indovinato la scelta e lui lo sta ripagando facendo un ottimo lavoro".

E sta valorizzando le novità che ha in rosa, su tutti Pio Esposito.
"È uno che dà l’anima, sia che parta titolare sia che subentri, anche solo per pochi minuti. È sempre nel posto giusto al momento giusto e il gol al Lecce ne è una dimostrazione. Si sta ritagliando uno spazio importante. Ora cresce insieme a Lautaro e Thuram e nel futuro potrà solo che migliorare. È stata una grande decisione quella di riportarlo a Milano".

È dunque lo scudetto il grande e principale obiettivo di questa stagione?
"Penso e spero che questo possa essere l’anno giusto per tornare a sorridere in Serie A e superare le delusioni dell’anno scorso. Per il resto, vedremo partita dopo partita… Ma lo scudetto quest’anno sarebbe importantissimo".

Sezione: Copertina / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 08:42 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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