Il 6 gennaio grande appuntamento per il calcio italiano: a Torino ci sarà Juventus-Inter. Marcello Lippi vede una partita non scontata come farebbe pensare la classifica. "Sarà una grande partita, dal fascino splendido - spiega l'ex Ct -. Una grande sfida anche in panchina. Mancini ha già dato una svolta all’Inter. La sua squadra sta crescendo, alterna ancora momenti buoni ad altri meno buoni, ma adesso ha più entusiasmo, ha nuove motivazioni. Il secondo tempo dell’ultima partita, per esempio, è stato notevole: contro la Lazio, l’Inter ha reagito al doppio svantaggio con una rabbia e una veemenza pazzesche. E’ la cura del Mancio. Mi metto nei suoi panni. Non ha la bacchetta magica, ma ha già rimesso in carreggiata la squadra. Questa nuova Inter va presa con le molle, è temibile, anche se ancora discontinua. La sfida con la Juve sarà molto importante per la classifica di entrambe e per l’aspetto psicologico dei nerazzurri, in particolare. Perché l’Inter può ancora benissimo lottare per il terzo posto in campionato. Come il Napoli, il Milan, la stessa Fiorentina. I giochi sono aperti". Questa Inter ha la forza per imporsi allo Stadium, insomma. "Sì. Ma la Juve è più forte. E’ cresciuta molto in questi mesi. E’ più saggia, ha persino maggiore personalità. Lo si è visto contro l’Atletico Madrid, per esempio. In casa, contro una delle formazioni migliori d’Europa. Ha giocato con una padronanza tale da lasciar pensare che questa Juve possa ancora migliorare, nei prossimi mesi. Sia per mettere le mani sullo scudetto, sia per continuare a fare strada in Champions". 




 

Sezione: News / Data: Mar 30 dicembre 2014 alle 11:58 / Fonte: Tuttosport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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