Al termine dell'assemblea odierna, alla quale non hanno preso parte Milan, Juventus, Inter, Roma, Fiorentina, Napoli e Monza, Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, ha parlato in conferenza stampa di quanto successo in via Rosellini dopo la sfuriata di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non contento della divisione dei poteri: "Sette squadre hanno deciso di utilizzare un loro diritto, cioè quello di non partecipare all'assemblea, creando un minimo di incertezza - le sue parole riportate da TMW -. Verificato che ci fosse il numero legale per l'assemblea, l'assemblea è iniziata. Il motivo è il non aver raggiunto un'intesa sull'elezione del consigliere. Io ho il dovere di far funzionare lo statuto; i club presenti hanno votato scegliendo di rinviare l'elezione del consigliere a una prossima assemblea da convocare prima del 5 dicembre. Non ci sono state proposte formali o candidature formali delle big.

La lotta è molto accesa e spesso si sommano questioni non legate al tema, magari del passato che vengano richiamate; non sono neanche sicuro che il tema per cui sono andate via le 7 squadre sia lo stesso per tutte. Magari, parlando prima della riunione, avevano già pensato a cosa sarebbe successo e hanno preferito andare via...".

Sezione: News / Data: Mar 22 novembre 2022 alle 18:26
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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