"La mia presenza qui per me era scontata, non c'è stato mai un momento in cui ho pensato di non venire". Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Nazionale italiana Under-21, parla in conferenza stampa dell'Europeo che si sta disputando in Italia e San Marino. Il classe '96 è uno dei giovani ad aver già esordito con i big azzurri: "Dall'esperienza al piano di sopra - riporta La Repubblica - ho imparato quanto conta il pallone. Spesso ci siamo concentrati tanto sul resto, invece ora abbiamo capito che si può giocare bene, vincere e divertirci: e ti diverti se la palla l'hai tu, non se rincorri gli altri".

"Quel che con l'esperienza possiamo aver portato - prosegue Pellegrini - è la serenità di dire di continuare a giocare e divertirci anche quando le cose non vanno bene. La reazione dopo lo svantaggio contro la Spagna è stata importante, ma se non vi diamo un seguito serve a poco".

Gli spagnoli, dopo la sconfitta per 3-1 all'esordio, si sono lamentati per alcuni contrasti degli azzurrini giudicati troppo duri.
"Devono iniziare a capire - replica la mezzala che ha trasformato dal dischetto il tris della squadra tricolore - che nel calcio c'è anche il contatto fisico, si guardino altre partite oltre che quelle in Spagna. Chapeau quando si tratta di possesso, qualità e quel che gli pare, ma per il resto qualcosa dovrebbero impararlo da noi".

Da calciatore in forza alla Roma, Pellegrini commenta anche le dimissioni di Francesco Totti da dirigente della società giallorossa:
"Oggi per chi vuole bene a Totti come me è una giornata particolare, lo ringrazio e mi mancherà tanto come De Rossi, sono esempi

Sezione: News / Data: Lun 17 Giugno 2019 alle 22:27
Autore: Andrea Pontone / Twitter: @_AndreaPontone
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