"Ho sentito e ho letto di un aiuto economico da parte della Figc: mi sembra una cosa molto buona, molto positiva specialmente qualora si dovesse trattare di un investimento annuale continuo e non di un intervento una tantum. Io però incomincerei a pensare all’anno prossimo, a programmare per la prossima stagione in modo da ripartire con le giuste premesse e il necessario slancio". Questo il pensiero di Carolina Morace sull'impegno della Figc nei confronti del calcio femminile: "Se questo sostentamento c’è, lo vedo più proficuo nel campionato che verrà: del resto se hanno chiuso Inghilterra, Spagna e Francia a livello femminile, possiamo farlo anche noi - dice nell'intervista concessa a Tuttosport -. Certo, capisco che ci sia voglia di calcio, ma quello femminile non muove ancora interessi economici tali da dover spingere così tanto. E di sicuro in Italia non si parlerebbe di un contributo economico paragonabile a quello tedesco. Che cos’è che non riusciamo a capire del fatto che l’aspetto più importante sia la salute delle giocatrici? Serve la ripartenza sicura, solo se ci sono le condizioni. A allargata? Assolutamente no. Lo abbiamo detto prima che abbiamo in Italia un numero di tesserate minore degli altri campionati. E dovremmo avere più squadre di Serie A rispetto a Inghilterra, Francia, Spagna e Germania? Così rischiamo solo di abbassare la qualità. Invece noi dobbiamo offrire il miglior spettacolo possibile per essere più competitivi e avere maggiore appeal".

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Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2020 alle 23:44
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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