Quest'oggi, la FIFA ha presentato 'DNA', l'inno ufficiale della Coppa del Mondo 2026, interpretato dal leggendario tenore Andrea Bocelli, dal DJ e produttore di fama mondiale David Guetta, dalla superstar vincitrice di tre Grammy Award Megan Thee Stallion e dal cantautore EJAE, vincitore di Oscar, Grammy e Golden Globe. 

"In vista della Coppa del Mondo FIFA 2026, DNA riunisce artisti di fama mondiale per offrire il brano cerimoniale ed emozionante che caratterizzerà il torneo. Il brano riflette lo spirito della prima Coppa del Mondo FIFA che si svolgerà in tre paesi e 16 città ospitanti, con 48 squadre pronte a competere sul palcoscenico più importante del calcio.

In concomitanza con l'uscita globale, Andrea Bocelli ed EJAE eseguiranno "DNA" per la prima volta alla cerimonia di apertura a Città del Messico, giovedì 11 giugno. La cerimonia di apertura segna l'inizio di un torneo che risuonerà in Canada, Messico e Stati Uniti, uniti da una passione condivisa per il gioco che connette milioni di persone in tutto il mondo", si legge nel comunicato della FIFA. 

A proposito dell'uscita, Andrea Bocelli ha spiegato: "Il titolo della canzone, DNA, dice tutto. Il calcio è nella mia vita da sempre e occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore. Essere invitato a cantare l'inno della Coppa del Mondo FIFA e a partecipare alla cerimonia di apertura è un onore che mi commuove profondamente. Mi riempie anche di immensa gioia e gratitudine tornare a Città del Messico, una città che mi ha accolto con un calore così straordinario. E cantare l'inno ufficiale insieme a EJAE e David Guetta è una collaborazione che custodirò per sempre. Alla FIFA, agli organizzatori e a tutti i tifosi che si riuniranno negli stadi, nei salotti e nelle piazze di tutto il mondo, è per voi che cantiamo."

EJAE aggiunge: "Far parte dell'inno ufficiale della Coppa del Mondo FIFA significa moltissimo per me. È particolarmente significativo perché ho avuto la possibilità di scrivere il testo in coreano: rappresentare la Corea del Sud su questo palco è un onore immenso. Uno dei miei ricordi d'infanzia più belli è legato ai Mondiali del 2002 a Seul, quando ho visto la città unirsi. Non dimenticherò mai l'emozione di vedere sconosciuti per strada abbracciarsi e festeggiare. Per me, quel senso di unità è ciò che rappresenta la Coppa del Mondo, e sono grato di farne parte quest'anno!"

Ispirato al potente concetto di DNA, l'inno riflette l'essenza del calcio: resilienza, unità, ambizione e senso di appartenenza, valori che risiedono in ogni giocatore e in ogni tifoso. Come recita il testo, "È più di un semplice gioco, è il nostro DNA", catturando i legami emotivi e culturali che uniscono campi, strade e nazioni attraverso le generazioni.

Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 22:35
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.