La notizia dello storico passaggio di proprietà da Silvio Berlusconi a Yonghong Li viene commentata da uno degli avversari politici storici dell'ormai ex presidente rossonero, vale a dire Fausto Bertinotti. L'ex leader di Rifondazione Comunista, parlando ai microfoni di Radio Popolare, spiega da dove nasce il suo tifo rossonero e dice la sua su questa nuova proprietà: "Di Berlusconi presidente non me ne poteva importare di meno. Il Milan per me è la squadra dei casciavit. Quando ero bambino ero coppiano, quindi ero già pieno di vittorie. Non potevo anche tifare per l’Inter che vinceva tutto, e poi erano baüscia.

A quell’epoca i casciavit erano quarant’anni che non vincevano un campionato. Uno come me non può interessarsi ai proprietari della squadra. Se invece vogliamo divertirci, la Cina – soi-disant comunista – che diventa proprietaria del Milan… La Cina è un grande Paese pienamente inserito nella società capitalistica, in una competizione che lo porta a diventare, con molte probabilità, la nuova locomotiva dello sviluppo. Una grande potenza economica di mercato, governata anche da un partito che, a sua volta, si dice comunista. Però… non hanno neanche rinnegato Mao… quindi qualcosa resta, no? Pensi un po’ questo Milan che da un momento all’altro potrebbe mettersi tra i suoi distintivi anche quello di Mao".

Sezione: News / Data: Ven 14 aprile 2017 alle 07:30
Autore: Redazione FcInterNews.it
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