JULIO CESAR 9 – Dopo quello che ha fatto vedere ieri sera, bisognerebbe veramente lanciare una petizione per far erigere una statua equestre in suo onore nel piazzale davanti allo stadio. Perché se l’Inter esce con la porta inviolata dal confronto con lo United, lo deve esclusivamente ai suoi balzi incredibili, con i quali nel primo tempo dice no da campionissimo due volte a Cristiano Ronaldo e una a Giggs. La ciliegina sulla torta è la fortunosa respinta di petto con la quale neutralizza la punizione del Pallone d’oro negli ultimi secondi di gara.
MAICON 6- - Il rigido controllo del coreano Park e di Evra gli causano più di un problema: la sua spinta in avanti è estremamente ridotta, in compenso si disbriga in maniera apprezzabile quando c’è da controllare le offensive proprio di Park.
RIVAS 4,5 – Mourinho gli dà nuovamente fiducia dopo la prova di Bologna, ma contro lo United la sua partita vale una pesante bocciatura. Colpevole, tra le altre cose, di cercare un anticipo goffo con il quale spalanca a Giggs le porte verso la rete, un gol scongiurato grazie a super Julio Cesar. DAL 45’ CORDOBA 6 – Se non altro, garantisce più sicurezza lì dietro. Fantastico quando si sacrifica per respingere un tiro a botta sicura del gallese.
CHIVU 7 – Con Rivas in tilt, a mettere più di una pezza agli abbordaggi inglesi ci pensa lui. Sempre attento, mai un intervento fuori posto, anestetizza un pericoloso cecchino come Berbatov. Prezioso.
SANTON 7,5 – Qua mi tocca recitare il “mea culpa” per aver avanzato dubbi sul suo impatto con l’Europa. E invece, ancora una volta, il “bambino” è protagonista di una prova magistrale. Il fatto di avere davanti Cristiano Ronaldo più che spaventarlo lo galvanizza: lo affronta senza paura, riuscendo addirittura a bloccarne le iniziative in più di una circostanza. Addirittura, in certi momenti dà l’impressione di essere quello a crederci di più rispetto ai compagni. Il pubblico, a ogni giocata, gli tributa un’ovazione. Meritatissima.
ZANETTI 7 – Il capitano lavora per due: non c’è infatti solo la sua solita pregevole opera di recupero palloni e ordine a centrocampo, ma addirittura prova a dare una mano agli attaccanti andando spesso a spingere sulla destra, lì dove Maicon ha la strada sbarrata.
CAMBIASSO 7,5 – Su quella deviazione difettosa da corner di Balotelli può avere più rimpianti che colpe. Per il resto, grandissima la prova del “Cuchu”, la vera spina nel fianco dei Red Devils semmai ce ne sia stata una. Straordinario nell’interpretazione della partita, peccato che soprattutto nel primo tempo, Santon a parte, predichi nel deserto. Si prodiga negli ultimi minuti anche in avanti.
MUNTARI 4 – I primi minuti di gioco del ghanese fanno venire i brividi agli 80mila di San Siro: Muntari, infatti, non indovina un pallone nemmeno sotto tortura. E poco o niente fa per rimediare nel resto dell’incontro. A tratti irrita per il suo atteggiamento quasi indolente quando dovrebbe essere il primo a ringhiare. Delusione. DAL 76’ CRUZ SV
STANKOVIC 5,5 – Corre come un forsennato, arriva al 90’ quasi con la lingua penzoloni, ma al di là del sacrificio sul campo il suo lavoro risulta poco produttivo. Cerca vanamente anche la gloria personale, tirando due palloni ben lontani dallo specchio della porta.
ADRIANO 6 – Suda, lotta, cerca la palla, prova a divincolarsi nell’attenta difesa avversaria. Questi sono i suoi meriti. La sua colpa, però, è quella di divorarsi una palla estremamente succulenta facendola rimbalzare su ambedue le gambe. DAL 76’ BALOTELLI SV
IBRAHIMOVIC 5 – Troppi giochetti, troppo leziosismo, troppe palle sprecate malamente, poca, pochissima sostanza. Ancora una volta Ibra stecca al grande appuntamento europeo. Molte ripartenze del Manchester nascono dalle sue palle perse.
ALL. MOURINHO 5,5 – Un’Inter scesa in campo in preda ad un blocco psicologico che poteva costarle carissimo, che lui prova a scuotere nell’intervallo ottenendo risultati parziali. La scelta di confermare Rivas si è rivelata assolutamente errata, al punto da costringerlo a inserire Cordoba ad inizio ripresa.
MANCHESTER UNITED:
Van der Sar 6; Fletcher 6,5, Ferdinand 6, Evans 6, Evra 6,5; C. Ronaldo 7, O’Shea 6, Carrick 6,5, Park 6,5 (83’ Rooney sv), Giggs 7; Berbatov 5. Allenatore: Ferguson 6,5.
ARBITRO: MEDINA CANTALEJO 5 – Spesso confusionario, troppe volte decide di non intervenire, causando malumori e recriminazioni soprattutto da parte interista. I cartellini gialli sono distribuiti giustamente (anche quello di Toldo, va detto), ma nel complesso lascia più di un dubbio. ASSISTENTI: GUADAMURO – MIRANDA 5,5
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