"Se il derby venisse deciso dai cervelloni, dovreste chiedere a loro. Luka Modric e Piotr Zielinski avranno il compito delicato di programmare la partita rispettivamente di Milan e Inter" si legge nell'altro focus della Gazzetta dello Sport, anche in questo caso all'analisi parallela di altri due grandi protagonisti del match di stasera.

Modric al Real Madrid era più mezzala, in nazionale quasi trequartista, "ma uno così fai fatica a comprimerlo in un ruolo". Il croato "al servizio di Max ha l’umiltà di fare quasi il mediano: palle recuperate, intercetti, persino qualche tackle. Chissà se Cristian Chivu lo farà seguire da uno due attaccanti in fase di pressione o se toccherà proprio a Zielinski andare uomo su uomo". E a proposito, "se si vuole valutare l’impatto del tecnico romeno sull’Inter, partire dal polacco è una buona base per tesserne le lodi. Piotr non ama giocare in mezzo, preferisce fare la mezzala e lo ha anche detto pubblicamente, ma la prolungata assenza di Calhanoglu ha fatto sì che si riciclasse da regista con eccellenti risultati, proprio grazie alla cura Chivu. Al lavoro di cucitura e tessitura, Zielinski ha aggiunto cinque gol in campionato e uno in Champions League. Non avrà le geometrie di Modric, ma non dategli mezzo metro fuori area. Chiedere alla Juve...".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 09:28
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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