Che la filosofia tattica di Antonio Conte punti fortemente sugli esterni non è una novità, anzi. Il tecnico salentino ha costruito proprio sulla corsa dei laterali gran parte dei suoi recenti successi, senza necessariamente avvalersi di campioni del ruolo. La sua storia di allenatore ad alto livello è ricca di esempi di giocatori considerati 'normali' diventati poi pedine fondamentali. Si pensi per esempio alla sua prima Juventus, che vinse lo scudetto con Stephan Lichtsteiner, Simone Pepe, Marcelo Estigarribia, Marco Motta e Paolo De Ceglie, giusto per citarne alcuni. Solo lo svizzero, prelevato dopo una lunga trattativa dalla Lazio, partiva con qualche credito in più per poi diventare un calciatore di livello internazionale. Negli anni successivi, spazio anche ai vari Federico Peluso, Mauricio Isla e Kwadwo Asamoah, gli ultimi due provenienti dall'Udinese, non certo da un top club. Anche alla guida della Nazionale azzurra, Conte ha dato fiducia a calciatori non certo dal pedigree nobile, ma ottimi interpreti del ruolo come lui lo intende: Matteo Darmian, Mattia De Sciglio, Antonio Candreva, Davide Zappacosta e Alessandro Florenzi si sono alternati in quella posizione di grande dispendio energetico e sacrificio. Poi il Chelsea, dove il manager salentino ha conquistato la Premier League proponendo Marcos Alonso e Victor Moses esterni nel suo 3-4-2-1, a cui ha fatto aggiungere da Roman Abramovich, nella stagione successiva, Emerson Palmieri e Davide Zappacosta.
CORSIE PROBLEMATICHE - Oggi, alla guida dell'Inter, Conte ha confermato la sua predilezione per questo profilo, assegnando molte responsabilità ai suoi esterni sin dall'inizio della stagione. A sinistra Asamoah (che lui stesso aveva trasformato da mezzala a laterale ai tempi della Juventus) e Cristiano Biraghi, a destra il già noto Candreva e l'esordiente Valentino Lazaro, accolto all'Inter di comune accordo con il club per le spiccate qualità tecniche e la giovane età, calciatore ideale nelle strategie del club. In rosa anche l'irrinunciabile jolly Danilo D'Ambrosio, esterno nella difesa a tre ma spesso impiegato largo a destra, soprattutto quando Lazaro ha mostrato i suoi limiti tattici. Nel corso della stagione, però, l'Inter ha perso a lungo Asamoah per un problema cronico al ginocchio e da ottobre ha dovuto fare affidamento al solo Biraghi sulla fascia sinistra. A questo si sono aggiunti anche l'infortunio al piede in Nazionale occorso a D'Ambrosio (fuori oltre un mese) e la poca fiducia nell'ex Herta Berlino. In pratica, Biraghi e Candreva hanno dovuto sopportare un carico di lavoro imprevisto in una fase delicata della stagione. Poi, a gennaio, l'intervento della dirigenza che praticamente a costo zero ha regalato all'allenatore due alternative 'inglesi': Ashley Young, capitano del Manchester United in cerca di una nuova esperienza e proprio quel Moses che ai tempi del Chelsea era stato un'arma chiave per la vittoria della Premier League e fino a pochi giorni prima (non) vestiva la maglia del Fenerbahçe in prestito proprio dai Blues. Se però il nigeriano ha palesato un prevedibile ritardo di condizione, reduce com'era da una serie di problemi muscolari in terra turca, il britannico si è preso subito la patria potestà della fascia sinistra, entrando agevolmente nei meccanismi nerazzurri e distribuendo ai compagni tutta la sua esperienza. Un impatto estremamente positivo per l'ex Aston Villa, arrivato con un contratto di 6 mesi e opzione per un altro anno.
TANTE IDEE SUL TAVOLO - Senza dubbio i due nuovi innesti sono stati una boccata d'ossigeno per la squadra, anche se i risultati non sono stati soddisfacenti. Poi, l'emergenza sanitaria che ha fermato tutto e che potrebbe costringere il sistema calcio alla chiusura anticipata della stagione 2019/20, salvo ritorno in campo, a porte chiuse, tra fine primavera e inizio estate. Logico, dunque, con tanta incertezza nel presente proiettarsi già al futuro, quando Beppe Marotta e Piero Ausilio, al netto di prevedibili difficoltà finanziarie per tutti i club europei, dovranno allestire una rosa competitiva per lo scudetto, non semplice outsider. E Conte senza dubbio vorrà giocatori affidabili in quel ruolo che ritiene fondamentale. Per questa ragione i nomi che circolano in ottica Inter abbondano, anche se il tecnico leccese preferirebbe tornare a lavorare con chi conosce già, come gli è successo con Candreva e Moses. Per esempio, Darmian potrebbe arrivare a Milano in base a un accordo dello scorso gennaio con il Parma. Poi c'è sempre quel Marcos Alonso, che i nerazzurri hanno provato ad avvicinare a gennaio, prima che il Chelsea sbarrasse la porta. In estate, quando il mercato si riaprirà, l'Inter tornerà a parlare con i Blues per lo spagnolo, ma anche per Emerson e per, eventualmente, rinnovare il prestito di Moses che non rientra di certo nei piani di Frank Lampard. Da capire, inoltre, il futuro di Asamoah (recentemente tornato abile e arruolabile ma con un contratto in scadenza nel 2021 che andrebbe rinnovato salvo cessione in estate), di Lazaro (che il Newcastle, dov'è andato in prestito a gennaio, potrebbe non riscattare) e di Biraghi, protagonista lo scorso agosto di uno scambio di prestiti con la Fiorentina, che ha portato Dalbert in Toscana. In quest'ottica, la dirigenza sta valutando il da farsi.
Insomma, quando si tornerà a pensare al calcio e i club inizieranno concretamente ad allestire le rispettive rose della prossima stagione, le posizioni esterne saranno... centrali nelle strategie di mercato dell'Inter.
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 14:02 Julio Sergio: "La Roma è migliorata, ma l'Inter resta la squadra da battere"
- 13:48 Agosto-settembre, il Coach of the Month è Max Alvini
- 13:33 Svizzera, Akanji ancora titolare? Yakin: "Sono tutti in forma, non so se farò dei cambi"
- 13:27 Sky - Calhanoglu punta Inter-Parma: rientrerà in gruppo a inizio settimana
- 13:18 City, ricorso contro il parere della Premier League: "Non affidabile"
- 13:05 Nazionale, Ahanor lascia il ritiro di Coverciano: raggiungerà l'U21
- 12:52 Rivera: "Nuovo stadio intitolato a me e Mazzola? Sarebbe bello"
- 12:39 L'Équipe - Francia-Italia, Diouf in panchina: Zidane sceglie Truffert a sinistra
- 12:25 videoAndres all'ultimo secondo, l'Inter Women ferma l'Austria Vienna
- 12:12 Bastoni: "Non sarà la Francia a definire chi siamo. Il gol? Spero sia di buon auspicio"
- 12:00 videoINTERNAZIONALI - Gli impegni mancanti e l'ansia per Lautaro. Non era possibile fare diversamente?
- 11:58 Jones protagonista all'Inter Store San Babila: "Mi ha fatto molto piacere vedere i tifosi"
- 11:54 La battuta di Zeghrova: "Inter? La Juventus è sempre meglio"
- 11:40 Ferguson: "Quando arrivò l'offerta dell'Inter per Ince, guardai Scholes e mi feci una domanda"
- 11:35 Stones: "Vorrei essere ricordato dai tifosi dell'Inter per aver vinto"
- 11:27 Sky Sports DE - Inter e Barcellona sul giovane difensore Jeltsch
- 11:14 Corsera - Lautaro tra Argentina e Inter: volerà subito verso Milano
- 11:01 TS - Arbitropoli, castello caduto in breve. Ma lo scossone c'è stato
- 10:47 La Florio: "Ecco come portai gli Esposito all'Inter. Pio aveva qualcosa in più"
- 10:34 Il Giorno - L'Inter di Pellegrini a casa dell'ex presidente: ricordi e aneddoti, parlano i protagonisti
- 10:19 Salvatore Esposito: "Due fratelli in Nazionale, grande emozione"
- 10:06 Karamoh: "Voglio ritrovare la gioia di giocare. Destra o sinistra? Ricordo che all'Inter..."
- 09:52 CdS - Darmian-Bologna vicini all'accordo: scenari e termini dell'intesa
- 09:38 L'analisi di Nela: "Scudetto, l'Inter resta la più forte. Ma la Roma c'è"
- 09:24 GdS - Lautaro con Alvarez nell'Argentina, il dibattito si riapre. E per il rinnovo di Scaloni...
- 09:10 GdS - Francia-Italia, non da escludere la soluzione coi due Esposito insieme: la probabile
- 08:56 CdS - Jones-Inter, nessun ripensamento. E col Parma sarà titolare perché...
- 08:42 TS - Inter, occhi sul Cagliari non solo per Romano: piace Mendy. La situazione
- 08:28 GdS - InterNazionali, l'agenda dei rientri dopo Bisseck: Lautaro sarà l'ultimo
- 08:14 GdS - Calhanoglu sempre più vicino al rientro: il punto sui nerazzurri ai box
- 08:00 Pepo: "Ce la giochiamo con tutti anche in Europa. Agli errori ho reagito così"
- 02:00 Cairo: "Malagò? Se uno prende il 68% dei voti forse tutto andrebbe sanato"
- 01:00 Napoli, Meret: "Cerco di isolarmi dalle tante voci dall'esterno"
- 00:00 Grezzo e monotono? Macché. Pio Esposito cresce nella sua completezza da 9
- 23:58 Magull a Disney+: "Non sono felice del pareggio, ma quattro punti sono positivi"
- 23:45 Menez ricorda: "Quel piatto al volo contro l'Inter fu un gol molto bello"
- 23:30 Andres a ITV: "Questo punto può essere importante. Vogliamo i quarti"
- 23:15 Italia, Mancini: "Kean ha qualche problema fisico, lo valuteremo domani"
- 23:00 Le Bihan a ITV: "Pareggio meritato, il carattere della squadra ci dà fiducia"
- 22:51 InterNazionali - Serbia ancora ko, vince la Germania. Stankovic in panchina
- 22:45 Sassarini a ITV: "Quando si pareggia al 93' è difficile avere rammarico"
- 22:31 Italia U15, i convocati di Battisti per lo Stage a Novarello: presenti due nerazzurri
- 22:17 Icardi ancora senza contratto. Due club di Premier League interessati
- 22:03 Sky Sports UK - Caos Manchester City, i giocatori si rivolgono agli avvocati
- 21:49 Bastoni a SM: "Non voglio fare la vittima, le critiche fanno parte del mestiere"
- 21:35 Abodi replica a Malagò: "Non ho nemici, ma ho il diritto di esprimere un'opinione"
- 21:21 Napoli, De Laurentiis provoca: "Aboliamo l'intervallo, chi guarda la tv va via"
- 21:07 Milan, Pulisic: "Obiettivi? Stiamo lavorando molto bene a livello di squadra"
- 20:53 L'Italia U21 vince nel finale in Armenia: decisivo il gol di Cissé
- 20:47 Inter W., pari in extremis contro l'Austria Vienna: Andres salva le nerazzurre
- 20:39 Italia, Mancini: "Esposito o Kean? Magari gioca Scamacca..."
- 20:25 InterNazionali - Germania-Serbia, Stankovic parte dalla panchina
- 20:11 Bastoni a Sky: "Il dopo Zenica? Con l'Inter poteva andare peggio..."
- 19:57 Caso Negreira, la UEFA riapre il dossier dopo la denuncia del Real Madrid
- 19:43 Arbitri, archiviata l'indagine FIGC su Rocchi: chiuso il procedimento
- 19:29 Materazzi: "Inter troppo forte, se ribalti due gol di svantaggio..."
- 19:15 Italia U19, vittoria sulla Croazia: decide Luongo nella ripresa
- 19:01 Juve, Carnevali su Alajbegovic rivela: "Poteva finire come Palestra-Inter"
- 18:47 Stones e la multa per eccesso di velocità: "Scoperta per caso"
- 18:33 videoCurtis Jones all'Inter Store di San Babila dove incontrerà i tifosi
- 18:19 Austria Vienna-Inter Women, le ufficiali: Sassarini punta su Bugeja-Cambiaghi
- 18:06 From UK - L'Inter continua a seguire Muharemovic. E se partisse Bastoni...
- 17:52 Francia, Zidane: "Sono rimasto colpito da tutti gli esordienti. Ho una squadra di qualità"
- 17:39 Smoje: "Sucic esterno contro la Spagna? Non è il suo ruolo ideale"
- 17:25 videoIl trailer di "Solo noi. Una stagione da Double"
- 17:25 Bisseck: "Scegliendo l'Inter ho vinto. Champions, spero in un'altra chance"
- 17:12 La profezia di Viviano: "Esposito diventerà il marcatore all-time della Nazionale azzurra"
- 16:58 Senegal, polemiche attorno al CT Vieira: risultati e gioco non convincono
- 16:54 Burrai: "Mendy potrebbe essere da Inter. Romano? Lasciamolo in pace"
- 16:45 Tacchinardi: "Francia-Italia, chi a centrocampo? Barella non lo toglierei, ma..."


