Cristian Chivu sceglie di dare spazio a tutto il suo staff per commentare in conferenza stampa la cavalcata scudetto. Risponde Aleksandar Kolarov che commenta la definizione di Lautaro: 'Con Chivu c'è un'aria nuova': "Di solito è così quando si cambia allenatore. Non so che dirti... Noi con il mister abbiamo cercato di proporre idee nuove senza togliere nulla del passato. Noi abbiamo creduto sin da subito che potesse arrivare un giorno come quello che abbiamo vissuto oggi, siamo super felici". 

La partita della svolta.
"Non vediamo una gara chiave, ma crediamo nel percorso. Una sconfitta o una vittoria non cambia le idee, capita di essere soddisfatti di una prestazione anche quando non porti a casa i tre punti e viceversa. Ripeto quello che dice il capobranco Chivu: abbiamo cercato di vincere giocando bene". 

Il gol su palla inattiva.
Risponde Palombo: "Abbiamo battitori e saltatori forti, non ci siamo inventati chissà che. Se hai il battitore forte, hai già fatto il 60%. Hanno fatto tutto loro". 

I tre momenti snodo della stagione.
"Non c'è stata una svolta, noi dal giorno uno abbiamo creduto nel nostro lavoro. I ragazzi sono stati bravi ad accettare le nostre richieste, si sono messi subito a disposizione. Capitano stagioni come quelle dell'anno scorso, sembra un disastro totale da come la presentano i giornalisti, mentre le altre guardavano l'Inter dal divano. Da giugno, dal nostro arrivo, la squadra si è messa subito a disposizione. Per giocare nell'Inter ci vuole la qualità, ma la differenza la fanno gli uomini". 

Domanda al tattico Cecchi: le differenze tra Chivu e Inzaghi.
"Grandi differenze di gioco tra i due non ci sono. Abbiamo cercato di continuare un percorso aggiungendo qualcosa. Le sconfitte sono stati importanti perché le abbiamo assorbite bene, abbiamo sempre creduto di fare bene il nostro lavoro. Ci sta di cadere, siamo stati bravi a metabolizzare le sconfitte e andare avanti. Quanto alla gestione del gruppo, io sono stato nove anni con Inzaghi: lo ringrazio sempre, non me la sono sentita di andare con lui in Arabia. Ringrazio la società per essere rimasto, abbiamo coronato il percorso con un grandissimo scudetto". 

Sono passati 16 anni dall'ultimo scudetto vinto da uno straniero all'Inter, cosa ha dato Chivu al calcio italiano?
"L'Inter sta cercando di dare qualità al calcio italiano, per noi non è ancora finita perché vogliamo vincere anche la Coppa Italia. Sta a voi dire cosa abbiamo portato, noi come staff siamo soddisfatti ma il lavoro non è ancora finito". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 00:17 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.