Da Parma al Parma. Il romanzo circolare di Cristian Chivu, il vero uomo copertina della stagione dell'Inter, prevede un ultimo passettino proprio contro la sua ex squadra per iscrivere con lettere d'oro il proprio nome nella storia del club anche da allenatore con lo scudetto al primo colpo. Mentre Milan e Napoli continuano ad arrancare, la squadra nerazzurra può portare a termine la fuga solitaria alzando le mani dal manubrio tre giornate prima del traguardo. Impresa non certo impossibile per i campioni d'Italia in pectore che, senza sorprese, fanno la partita al cospetto di un avversario che ha elevato il cortomusismo a questione di sopravvivenza per restare in Serie A, completando la missione con anticipo.
Le prime due occasioni della sfida le confezionano i padroni di casa, entrambe per vie aeree: prima è Marcus Thuram a rendersi vagamente pericoloso, poi è Denzel Dumfries che mette decisamente più paura a Zion Suzuki muovendo l'esterno della rete con un inserimento dei suoi sul secondo palo. In mezzo un'altra capocciata, di Enrico Delprato, che era finita sui tabelloni pubblicitari, proprio mentre si alzava la bandierina per segnalare il fuorigioco. Segnale che i ducali non restano a guardare, ma, anzi, si prendono in contropiede tutte le giocate che i padroni di casa lasciano a metà. Poco dopo il quarto d'ora, Gabriel Strefezza mette alto non di molto sopra la traversa, approfittando di una torre di Mateo Pellegrino. Anche questa situazione è da derubricare come mancata occasione per un altro offside. Il Parma c'è e finalmente crea una chance vera, autentica: Delprato sfonda sulla destra, poi mette e rimorchio per Pellegrino che, dal dischetto del rigore, cicca il pallone malamente graziando Yann Sommer. Al 25', l'Inter torna prepotentemente al centro del ring con tre belle giocate consecutive di prima: Piotr Zielinski avvia la combinazione in spazi strettissimi che Barella, dopo i tocchi di Sucic e la sponda di Pio Esposito, non trasforma in gol perché alza troppo la mira e centra la traversa. La palla sbatte sulla schiena di Suzuki che, con uno scatto felino, si lancia verso la sua sinistra togliendo l'1-0 fatto dai piedi di Thuram, pronto a colpire in tap-in. Il muro gialloblu non cade neanche al 31', quando Dumfries si insinua in area prima di calciare sul petto di Abdoulaye Ndiaye. Il finale di primo tempo diventa una mega esercitazione tra l'attacco nerazzurro e la difesa parmense, sistemata in blocco basso, per proteggere il fortino e sfruttare le eventuali transizioni. Sembra un pari scritto alla pausa, sembra appunto: Zielinski, invitato a tirare dai 74mila del Meazza, fa di testa sua e trova una fessura nella linea avversaria con un filtrante che Marcus Thuram deve solo convertire nell'1-0 anticipando sul tempo Ndiaye.
SECONDO TEMPO -
La ripresa si apre con una novità nelle fila dell'Inter: c'è Ange-Yoan Bonny, uno dei tanti ex di turno, al posto di Francesco Pio Esposito. A parte questa nota di cronaca, non c'è molto altro da raccontare fino al 65', il minuto in cui il pubblico presente si alza dal seggiolino per accogliere il ritorno in campo di capitan Lautaro Martinez (con lui anche Carlos Augusto ed Henrikh Mkhitaryan). Richiamati in panchina Thuram, Bastoni e Zielinski. Proprio il neo entrato Mkhitaryan va a tanto così dal raddoppio mancando di un soffio il tocco sottoporta su quello che sarebbe stato l'ennesimo assist della stagione di Dimarco. La storia si ripete più o meno uguale, al 72', con Dumfries che spreca malamente l'invito dalla sinistra di Dimash alzando clamorosamente sopra la traversa. Mischia le carte anche Cuesta al 75': dentro Oliver Sorensen e Pontus Almqvist, poco prima erano entrati Christian Ordonez e Nesta Elphege. La musica rimane la stessa e suona note ancor più nerazzurre poco prima dell'80': Bisseck imbuca per Lautaro che, dopo essersi mosso sul filo del fuorigioco, con generosità offre in mezzo per il tocco facile, facile di Mkhitaryan. E, allora, non c'è più bisogno di tenersi, in panchina e sugli spalti parte la festa: i giocatori saltellano a bordocampo mentre i tifosi cantano 'i campioni dell'Italia siamo noi' svariate volte. Il resto è pura accademia fino al triplice fischio di Kevin Bonacina. L'Inter mette in bacheca il 21esimo scudetto della sua storia, il primo a firma Cristian Chivu, che così completa la sua storia circolare. Da Parma al Parma, un campionato vinto tutt'altro che scontato dopo una salvezza difficile. Sono le 22.39 e l'Inter è ancora campione d'Italia.
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Focus
Altre notizie
- 23:57 Real Madrid, Mourinho: "Betis fortunato. Il finale? Non ho visto le azioni"
- 23:50 Isak risolve tutto in tre minuti: Liverpool corsaro a Ipswich, finisce 2-0
- 23:40 Procura FIGC su elezione Malagò: "Non era tesserato". Ma verrà proposta l'archiviazione
- 23:30 Ruggito dello Stoccarda in Bundesliga: Colonia travolto con un poker
- 23:20 Sneijder: "Chivu un fenomeno. Però gli ho suggerito io di cambiare"
- 23:10 Messaggio per l'Inter da Siviglia: R. Madrid ko col Betis tra le polemiche
- 23:00 Vittoria esterna per il Club Brugge: Lommel battuto con un autogol
- 22:50 Fassone: "Ausilio ottimo dirigente. Senza di lui l'Inter perde qualcosa"
- 22:40 Genoa-Como 1-4, lariani a valanga: travolgente Diao
- 22:37 Sozza, Inter-Napoli è la sua prima stagionale. Coi nerazzurri 10 precedenti
- 22:23 Bookies - Inter-Napoli, nerazzurri avanti. Duello Lautaro-Hojlund
- 22:08 De Marco sarà ancora referente arbitri per i club di Serie A
- 21:54 Napoli osso duro: contro l'Inter non perde da cinque partite
- 21:39 CF - Costo dei calciatori a bilancio, Lautaro l'interista più 'pesante'
- 21:25 Magath: "BVB senza qualità necessaria in tutti i reparti. E lo Stoccarda..."
- 21:10 L'Inter 'incontra' la F1: Jones, Akanji e Thuram presenti ad un evento all'HQ
- 20:56 Briatore: "L'Inter è chiaramente la squadra da battere"
- 20:41 Sky, anche il presidente dell'Inter Marotta alla 'Notte delle Coppe'
- 20:27 Costacurta: "Champions League, l'Inter può arrivare in fondo"
- 20:13 Gran Premio d'Italia F1, a Monza c'è anche un po' di Inter
- 20:00 Romanò: "Io e Michieletto di nuovo come la ThuLa? Vedremo"
- 19:50 Feyenoord, Van Bronckhorst: "Non sapevo della situazione finanziaria"
- 19:40 Napoli, Allegri: "Spiace per il ko col Como, domani abbiamo la possibilità di rifarci"
- 19:30 Pavard: "Il passato è passato, ora sono pronto a dare tutto per l'Inter"
- 19:20 U20 - Bologna-Inter, Up & Down: El Mahboubi show, Farronato decisivo
- 19:15 Inter Women, Ieradi: "Un'emozione la Women's Champions League"
- 19:05 Ancelotti crede nel Real Madrid: "Per loro sarà una grande stagione"
- 19:00 Rivivi la diretta! La CONFERENZA di CHIVU, la PROBABILE FORMAZIONE e la sfida con ALLEGRI: la VIGILIA di INTER-NAPOLI
- 18:50 Esposito cruciale in zona gol: il dato in rapporto ai minuti giocati
- 18:35 Sky - Inter-Napoli, Esposito con Lautaro davanti. Chance per Stones
- 18:30 U20 - El Mahboubi super: l'Inter batte 3-0 il Bologna ed è prima in classifica
- 18:21 Montolivo: "L'Inter deve puntare alle prime otto in Champions League"
- 18:07 videoSneijder: "Napoli e Real, l'Inter può mandare un messaggio al mondo"
- 17:52 Supercomputer Opta - Champions, Inter nella top 8? Chance del 39,1%
- 17:38 Qui Napoli - I convocati di Allegri per l'Inter: prima chiamata per Badiashile
- 17:24 Vlahovic rompe il silenzio sulla Juve: "Mai una vera trattativa per il rinnovo"
- 17:10 Marchegiani: "Inter tra le grandi d'Europa. Occhio alla Roma"
- 16:56 Sala: "Champions sogno proibito, l'Inter punti allo scudetto"
- 16:42 Vent'anni senza Giacinto Facchetti: il messaggio di Gianfelice
- 16:28 Inter 'inglese', Sagna approva: "Spence più equilibrato di Dumfries"
- 16:14 Chivu e lo score negli scontri diretti: "Juve e Milan sono finiti dietro l'anno scorso, voglio capire"
- 16:00 Inter, ecco un modo creativo per annunciare i numeri di maglia
- 15:45 Chivu, niente premio di miglior allenatore: "Non lo baratto con un trofeo"
- 15:31 videoLa conferenza di Chivu, la presentazione di Baccin e i temi di giornata direttamente da Appiano
- 15:17 Un super Radu si oppone alla Real Sociedad: solo 0-0 contro il Celta
- 15:03 Carrarese, Cioffi: "Topalovic e Bonfanti sono la ciliegina sulla torta"
- 14:51 Bookies - Inter-Napoli, nerazzurri super favoriti. In lavagna anche i marcatori
- 14:50 Chivu in conferenza: "La squadra sta bene, Napoli forte. Dobbiamo essere sempre dominanti"
- 14:37 Baccin: "Grazie per l'opportunità. Ritrovo Chivu dopo la gavetta insieme"
- 14:33 Roma, Gasperini: "Con l'Atalanta gara da Europa che conta. L'Inter..."
- 14:18 Napoli, Allegri: "Scudetto, Inter la vera favorita. Domani totale fiducia"
- 14:04 Lautaro: "Quando si vince bisogna continuare ad avere questa mentalità"
- 13:51 Inter-Napoli, esaurito il settore ospiti di San Siro
- 13:39 Mastantuono: "Non vedo l'ora di affrontare Lautaro e l'Inter"
- 13:31 Ausilio, niente saluto al Meazza domani. Baccin ha una priorità
- 13:25 Inter-Napoli, resta un solo ballottaggio nella testa di Chivu
- 13:12 Giovanili, il programma del weekend: si inizia oggi pomeriggio
- 13:00 Riso: "Frattesi aveva bisogno di rimettersi in gioco, ha fatto una scelta coraggiosa"
- 12:56 Women's Champions League, sorteggiate le avversarie dell'Inter
- 12:50 Venti anni senza Facchetti: l'emozionante ricordo dell'Inter
- 12:37 Vittorio Tosto, padre di Lorenzo: "Spero che all'Inter convinca tutti"
- 12:25 Real Madrid-Inter, le fasi di vendita dei biglietti per il settore ospiti
- 12:14 L'agente di Esposito: "De Laurentiis avrebbe fatto di tutto per prenderlo"
- 12:05 Napoli, Di Lorenzo: "Dobbiamo e vogliamo portare via punti da San Siro"
- 12:00 videoVigilia di INTER-NAPOLI: diverse novità di FORMAZIONE valutate da CHIVU rispetto a CAGLIARI
- 11:50 Boban: "Il Como darà fastidio, ma l'Inter è più avanti e la storia conta"
- 11:37 Pellegrino: "Lautaro è un modello, mi piace come gioca. Akanji e Bremer gli avversari più duri"
- 11:25 Youth League, scelta la terna arbitrale di Real Madrid-Inter
- 11:13 TS - Il saluto di Ausilio all'Inter, un'ora e mezza ad Appiano. Ora un periodo di vacanza


