Né Fortress né King Street (anch'esso un fondo statunitense): secondo il Corriere dello Sport, la famiglia Zhang ha trovato in Goldman Sachs l'alleata per un prestito ponte da 240 milioni di euro che ha permesso di rispettare le scadenze di marzo e non solo. Questa mossa garantirebbe all'Inter anche la liquidità necessaria fino a fine stagione. Resta chiaro che, per la stessa natura del prestito, la definizione del futuro del club è solo rimandata, al più tardi di un paio di mesi. Secondo quanto spiega il quotidiano romano, insomma, Steven Zhang avrebbe trovato il modo di recuperare le risorse necessarie per arrivare al termine della stagione e magari festeggiare lo scudetto da proprietario, però poi il tema della cessione tornerà d'attualità, sia che riguardi la minoranza che la maggioranza.

Sempre Goldman Sachs continua a sondare il terreno in tal senso. Secondo il CdS, la pista che porta a Bc Partners resta aperta, nonostante la conferma della distanza tra domanda e offerta, ma anche Pif non molla la presa. "Nemmeno con il fondo sovrano dell’Arabia Saudita c’è coincidenza in merito alla valutazione del club nerazzurro - si legge -. A differenza di Bc Partners, però, Pif sarebbe interessato anche ad una quota di minoranza, più o meno il 30%. Si tratterebbe, comunque, di un passaggio iniziale, per poi sfociare nell’acquisizione della maggioranza". 

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 31 marzo 2021 alle 08:15 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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