"Il Real mi cercò due volte, prima e durante l'esperienza all'Inter. La seconda quando Cambiasso arrivò a Milano, mi chiamò l'intermediario di quella trattativa. Gli dissi di no perché avevo fatto una promessa a Moratti". Lo ha raccontato Ivan Ramiro Cordoba, nel corso di una chiacchierata su Instagram con la Gazzetta dello Sport.
Come giudichi la stagione dell'Inter?
"Molto bene perché hanno lavorato con determinazione. Il compito di avvicinare la vetta non era facile; ci stanno riuscendo, il che significa che tutti sono convinti degli obiettivi da raggiungere. Ci vorrà tempo, ma la mentalità è quella: chi arriva all'Inter, deve sapere che bisogna vincere. Questo l'Inter lo ha dimostrato prima dello stop, al di là delle ultime gare".
Cosa pensi di Conte?
"Prima che arrivasse la pensavo come tutti i tifosi dell'Inter: per noi era qualcosa di difficile da accettare perché è come una bandiera nerazzurra che va alla Juve. Il lavoro, i risultati, il modo di gestire la squadra, di difendere questi colori, stanno dando quella fiducia che prima non c'era. Lui come allenatore è molto forte, lo aveva già dimostrato; noi volevamo uno così, con una mentalità vincente".
Ci parli di Cuper? C'è un gol che porti nel cuore?
"Io parlo di Cuper come la persona che ha gettato le basi di un'Inter vincente, è tutto nato da lui. Ha dato una organizzazione mirata a dare il massimo, è stata una bellissima esperienza al di là di tutto quello che è successo in quasi tre anni. Ho bei ricordi del mister, per cui nutro tanto rispetto nei suoi confronti. Parlando del gol, penso quello segnato nella finale di Copa America. All'Inter ricordo quello segnato al Lecce in Coppa Italia, il primo in assoluto: per un difensore fare gol è qualcosa di sublime. Il più bello? Quello col Napoli nell'era Mourinho, segnando con la gamba del ginocchio infortunato: non so neanche come feci. Poi c'è quello col Newcastle".
Il tuo sogno da adesso in poi?
"Bella domanda. Io spero di fare qualcosa di speciale, non so quando, ovvero lavorare con la mia Nazionale. Ma io punto al massimo, mi piacerebbe fare il presidente della Federazione colombiana perché si possono fare tante cose. Non voglio fare polemiche, ma da troppo tempo ci sono sempre le stesse persone, serve rinnovare le idee dato che il calcio cambia costantemente".
Ci parli di Eto'o?
"Che dire di Samuel, lo avete visto tutti (ride ndr). Io posso dire qualcosa di più a livello umano: lui cerca sempre di dare consigli, ai giovani. Era una specie di allenatore. In campo ti trasmetteva la fiducia di partire in vantaggio".
Perché non sei mai andato al Milan?
"No, no... Non esiste (ride ndr)".
La partita della svolta nella Champions 2010?
"Con la Dinamo è stata una sofferenza fino al gol qualificazione, ci ha dato una carica enorme e la consapevolezza di giocarcela. Il Chelsea è stata la conferma tattica che potevamo essere devastanti: lì il mister ha trovato la quadra giusta".
Un tuo parere su Murillo?
"A me è spiaciuto moltissimo non abbia funzionato perché ci aveva fatto vedere che poteva stare a lungo all'Inter. Poi forse ha influito il fatto che è capitato in uno dei momenti più brutti del club".
L'allenatore che ti ha dato di più?
"Io sono molto legato al mio formatore. Se non fosse stato per lui e per i miei genitori, non avrei acquisito quella mentalità da testardo che mi ha permesso di giocare da centrale, anche se mi dicevano che non potevo farlo perché ero basso. All'Inter ne ho avuti tanti, non voglio nominare uno piuttosto che un altro: dico solo che ognuno di loro ha fatto il massimo per la squadra. E' indiscutibile che il periodo iniziato con Mancini e finito con Mourinho è stato fantastico, questi due tecnici mi hanno dato tantissimi in quei sei anni".
La maglia a cui sei più legato?
"La numero 2 della Colombia dopo la morte di Escobar me la tengo stretta, poi quella della finale della Copa America. Anche la due dell'Inter perché quando arrivai all'Inter avevo la 21: Panucci mi disse, prima di andare, 'vai dai magazzinieri e dì che la vuoi tu la 2 l'anno prossimo'. Vi racconto un aneddoto: c'era un magazziniere del Milan che un giorno mi ha dato la maglia di Escobar della finale di Coppa Intercontinentale, mi disse che la meritavo io. Io l'ho presa, ho chiamato i genitori di Escobar dicendo loro che era giusto l'avessero loro. Mi risposero: 'No, Ivan, noi siamo tranquilli se ce l'hai tu".
La famosa partita Atalanta-Inter 1-3
"Ci fu un confronto, vero. Cominciavamo a conoscere Mou, erano momenti tesi. Ci dicemmo le cose in faccia, da lì nacque un rapporto positivo per la squadra".
Quanto fu emozionante alzare la Coppa Italia del 2005?
"Ricordo che esultammo come se fosse una Champions. Abbiamo fatto tante feste nello spogliatoio, ricordo che Moratti disse in tv: 'bello vedere tutta questa gioia, ma è un po' esagerata'. Ci togliemmo un grande peso dalle spalle, da lì in poi diventammo consapevoli della nostra forza".
Adriano al top valeva Ronaldo?
"Sono due giocatori diversi, ma per me Ronie - anche Adriano ne è consapevole - era il migliore di tutti e giocava a un livello altissimo".
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 11:28 Melissano (DS Spezia): "Non siamo andati in A e l'Inter ha scoperto il vero Pio"
- 11:19 Mancini ha scelto: ecco i 23 convocati contro il Belgio. Out Zaniolo
- 11:14 TS - Francia, Diouf terzino sinistro: si guadagnerà l'etichetta di vice-Dimarco?
- 11:00 Lautaro con Milito per Racing-Independiente. E Campo esulta come il Toro
- 10:45 Il Sole 24 Ore - Il quadro che emerge dal bilancio dell'Inter
- 10:30 Raphinha ripensa a Inter-Barcellona 4-3: "Che dolore, non mi va ancora giù"
- 10:23 Frattesi: "All'Inter mentalità vincente, non è contemplato il secondo posto"
- 10:09 RMC - Francia, rinviato il debutto dal 1' di Diouf? Truffert leggermente favorito
- 09:55 Il Giorno - Inter, tempo di rinnovi: primo contatto per Calhanoglu
- 09:41 CdS - Inter, Spence in gruppo da lunedì. Con Parma e Bruges...
- 09:27 Report UEFA - Spettatori allo stadio nel 2025-26: Milan e Inter sul podio
- 09:12 CdS - Italia-Belgio, una notte per ricordare Franco Baresi e Sandro Mazzola
- 08:59 Bergomi: "Inter da rimonta? Ti senti invincibile, ma non è sempre domenica"
- 08:44 GdS - Italia-Belgio, la notte di Pio. E per Barella c'è un ricordo fantastico
- 08:30 Lautaro: "Proseguiamo l'eredità che ci ha lasciato Messi"
- 08:15 GdS - Svolta Oaktree: bis di profitti, ecco perché il risultato del 25-26 vale di più
- 00:00 Criticità dei troppi gol subiti: spiegazioni e possibili soluzioni
- 23:58 Transfermarkt - Bastoni e Bisseck i centrali più 'preziosi' della Serie A
- 23:44 FIFA, Infantino rilancia il dialogo sulle riforme: "Mai stato così determinato"
- 23:31 Transfermarkt - Serie A, i giocatori in nazionale: comanda il Como. Inter a quota 12
- 23:17 AIC, Calcagno: "I risultati di un vivaio non possono essere misurati solo sulla Primavera"
- 23:03 UFFICIALE - L'ex Inter Salcedo riparte dalla Russia: è del Rubin Kazan
- 22:57 InterNazionali - La Costa D'Avorio piega 2-0 il Ghana. Bonny in campo 72'
- 22:49 L'opinione di Stringara: "Vlahovic e Thuram? Il francese alcune volte..."
- 22:45 InterNazionali - Bisseck e Stankovic in panchina 90' con Germania e Serbia
- 22:35 Women's Champions League, anche la nerazzurra Andres nella top 11 della prima giornata
- 22:21 Lutto nel mondo dello sport: addio a Elena Pero, storica voce del tennis
- 22:07 L'analisi di Marcolin: "Napoli? Cantiere aperto. Ma affrontare subito l'Inter..."
- 21:53 Un video incastra Icardi in Argentina: non potrà guidare fino al 2099
- 21:38 De Canio: "L'Inter ha forza, non è scontato rimontare due gol a Napoli e Roma"
- 21:24 Giocatori con più titoli attivi in A: Alaba scavalca Modric. 4 interisti in top ten
- 21:10 Argentina, Scaloni fa le prove di formazione: Lautaro e Alvarez insieme?
- 20:56 Belgio, il ct Van Bommel: "Lukaku in Italia ha fatto tanti gol. Su San Siro..."
- 20:42 Italia, Donnarumma: "Romano ha colpito anche me. Dobbiamo riconquistare i tifosi"
- 20:29 InterNazionali - Olanda-Germania, Bisseck parte dalla panchina. Dumfries dal 1'
- 20:14 InterNazionali - Serbia-Grecia, il nerazzurro Stankovic parte dalla panchina
- 20:00 videoJaselli Meazza a FcIN: "Record di reti di mio nonno in pericolo? Speriamo in Lautaro"
- 19:45 Italia, Mancini verso il Belgio: "Esposito e Kean insieme? Tutto è possibile"
- 19:30 Capozucca: "L'Inter è la più forte, ma la Roma se la può giocare"
- 19:16 Marocchino: "Roma-Inter partita da 9 per lo spettacolo visto"
- 19:02 INTER GIOISCI, un BILANCIO da PAURA! Secondo UTILE di fila e RICAVI BOOM: CHE NUMERI!
- 18:48 Barcellona, Deco conferma: "Lautaro ci piaceva e ci piace ancora"
- 18:33 Cappelletti, pres. Serie A Women sul calcio femminile: "La sfida è riconoscergli il diritto di crescere"
- 18:18 Francia, Rabiot: "Cosa è cambiato da Deschamps a Zidane? Alcuni giocatori"
- 18:04 Francia, Zidane apre le porte a Diouf e agli altri: "L'obiettivo è vedere all'opera i giovani"
- 17:50 Serie A, Player Of The Month di agosto e settembre: anche Lautaro in lizza
- 17:37 CdA Inter, approvati i risultati finanziari del 25-26: ricavi per 518 mln di euro e secondo utile consecutivo
- 17:20 La storia di Bove diventa un film: 'In un battito' prossimamente al cinema
- 17:06 L'ex scout del Tottenham: "Continuo a chiedermi perché Spence sia stato ceduto"
- 16:51 Melli: "Sono un tifoso moderato dell'Inter. Se vince, posso giocarmi una carta col mio coach milanista"
- 16:37 In tempi di Fashion Week, anche Lautaro dice la sua
- 16:24 OLTRE i CONFINI, quando l'INTER è CASA: la storia del nuovo INTER CLUB HAMBURG
- 16:10 L'Inter aspetta il vero Jones, ma i segnali ci sono. Qualcuno corre troppo veloce
- 15:56 BILD - Paesi Bassi-Germania, Bisseck parte dalla panchina
- 15:42 Mercato, Lotito chiede nuove norme: "Oggi si favoriscono acquisti all'estero"
- 15:29 Godeas: "L'Inter è la squadra più forte, la Roma ha un grande allenatore"
- 15:21 Matthäus: "L'Inter è famiglia, mai sentito così altrove. Quel gol al Napoli..."
- 15:16 Inter Women, domenica l'esordio in campionato contro la Fiorentina: ingresso gratuito all'Arena Civica
- 15:05 Roberto Carlos: "Inter da Champions, perché no? È fortissima e ha mentalità vincente"
- 14:49 Sky - Italia-Belgio, prove di formazione a Coverciano: Esposito e Barella titolari
- 14:35 Hakimi rinviato a giudizio, il PSG: "Rimane un presunto innocente"
- 14:21 UFFICIALE - Colpaccio a zero dell'Udinese: ecco Alaba. Il comunicato
- 14:08 Luis Henrique: "Sto imparando il ruolo. Voglio essere importante per l'Inter"
- 13:54 L'Inter sta lavorando su Santiago Beltran. Il River Plate valuta la cessione
- 13:48 Turchia, Montella senza Calhanoglu e Yildiz: "Banco di prova per i nuovi"
- 13:40 Tronchetti Provera: "L'Inter mi piace. Chivu? Ci sono quelli bravi e lui lo è"
- 13:34 Spagna, Martinez scala le gerarchie: si è messo alle spalle Leo Román e Álvaro Valles
- 13:20 La Lega Serie A conferma il sostegno a Malagò: "Persona giusta fin dall'inizio"
- 13:07 Pavard protagonista di 'Vogue World': "Fiero di aver rappresentato l'Inter"
- 12:53 Cucurella: "Primi due minuti senza veder palla con l'Inter. E il pubblico ci fischiava già"


