All'attacco per l'attacco. L'Inter sonda il mercato alla ricerca di opportunità per il reparto avanzato, perché per la prossima stagione l'intenzione è quella di allestire una squadra competitiva per il raggiungimento della Champions League. Obiettivo più facilmente raggiungibile con una punta che ha tanti gol nel bagaglio, un po' quello che è mancato quest'anno a causa dei problemi fisici di Milito e Icardi.

PUNTA AFRICANA - ''Choupo-Moting? E' giovane, buon curriculum e passaporto comunitario, a zero può essere un’opportunità''. Questa la rivelazione che Piero Ausilio ha fatto ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Un profilo che interessa quello dell'attaccante camerunese del Mainz: 24 anni, nato ad Amburgo, nazionalità camerunese (con doppio passaporto) e contratto in scadenza a giugno. ''A Choupo-Moting si è interessata anche la Juve, ma al momento l’Inter è un passo avanti grazie a contatti già ben avviati con il giocatore. E starebbe addirittura pensando se agire con un’altra squadra che consenta il parcheggio-test del giocatore'', svela la Gazzetta.

OBIETTIVI VERI - Ma sul taccuino del Direttore tecnico nerazzurro rimangono in bella evidenza altri due nomi, ben più allettanti: Alvaro Morata e, soprattutto, Edin Dzeko. Secondo la Gazzetta dello Sport, entrambi sono in qualche modo raggiungibili, in particolare nel momento in cui sia Real che City accettassero la soluzione del prestito. ''Nel caso di Morata potrebbe essere importante la volontà del giocatore, che finora nel Real non sta trovando abbastanza spazio – si legge –. Quanto a Dzeko, dopo un approccio più che interlocutorio della scorsa estate, i contatti delle ultime ore, con il club inglese che chiede 15 milioni di sterline (poco meno di 18 milioni) e i rappresentanti del giocatore, possono diventare una base di ripartenza. La traccia di lavoro più plausibile è un prestito oneroso con diritto di riscatto: il che differirebbe l’investimento economico nerazzurro, ma garantendo subito a Mazzarri un attaccante di prima fascia. Dzeko potrebbe aiutare l’Inter a centrare di nuovo l’obiettivo Champions League, con introiti economici determinanti per affrontare appunto il riscatto del cartellino nel 2015. E sempre nel 2015 scade il contratto del bosniaco, che ha un ingaggio non in linea con i tetti nerazzurri ma, visto che neanche con Pellegrini sta trovando continuità di impiego, potrebbe essere tentato dal progetto nerazzurro e dunque disposto a spalmarlo''.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 13 marzo 2014 alle 08:30
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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