"Quando finirà il campionato rimarrò all'Inter, ma non so ancora con quale ruolo". Parla così Javier Zanetti in un'intervista telefonica concessa ai microfoni del programma 'Estudio Futbol', in onda sull'emittente argentina Tyc Sports. "Voglio continuare ad essere utile al club, ma ora sono concentrato su queste ultime tre settimane di campionato, spero di finire bene in modo da iniziare nel migliore dei modi una nuova tappa". Decisione irrevocabile quella di Pupi: "Ho già giocato 1112 partite, davanti a me ci sono soltanto portieri". Si parla anche del possibile ritorno al Racing di Diego Milito: "A me non è stato detto nulla di quello che sarà il futuro di Diego".

Una battuta sul duello di Champions fra il Chelsea di Mourinho e l'Atletico di Simeone vinta dal Cholo: "Sono felice per lui come amico, ma non mi soprende. Mourinho resta un grande allenatore, con lui ho trascorso due anni fantastici". Capitolo Seleccion: "L'esclusione di Tevez? Sabella è un tecnico molto preparato, lo conosco, deciderà il meglio per l'Argentina".

Tornando sul suo approdo in Italia: "Arrivai come uno sconosciuto nell'anno di Paul Ince, Roberto Carlos e Rambert. Non pensavo che avrei avuto questa opportunità così importante, ero ancora giovane ma anche molto fiducioso. Le cose sono andate bene, nel '98 vincemmo anche la Coppa Uefa. Il presidente Moratti ha avuto sempre grande fiducia in me".

Sezione: Focus / Data: Gio 01 maggio 2014 alle 20:19
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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