Dopo quanto stabilito dal dossier di WeBuild a proposito il progetto di ristrutturazione di San Siro che prevede quattro anni di stop dai concerti e la conseguente reazione da parte del mondo della musica, anche il mondo della politica prende posizione: dal PD a Forza Italia, passando per Fratelli d'Italia e Verdi di sinistra. Di seguito le dichiarazioni di vari attori politici riportate Repubblica.

"Apprendiamo dai giornali informazioni che dovremmo poter leggere in altro modo. Ci hanno detto che questo documento non esisteva, farò un accesso agli atti per chiederlo" ha detto Alessandro Giungi, consigliere del Partito Democratico.

Gli fa eco il consigliere di Forza Italia, Alessandro De Chirico: "Mi è stato risposto che non c’era alcun dossier, sto predisponendo una denuncia per omissione di atti d’ufficio". 

"La cosa più importante è che da una trattativa privata tra sindaco, squadre e costruttori si torni nella sede istituzionale e democratica, cioè in Consiglio comunale e tra i cittadini, anche perché è grazie alle nostre lotte che ora si ristruttura il Meazza. Vogliamo sapere qual è il progetto, chi fa cosa, chi paga, cosa succede nei 200 mila metri quadrati intorno perché limpidezza e trasparenza sono imprescindibili" ha detto Carlo Monguzzi dei Verdi.

Sezione: Focus / Data: Sab 03 agosto 2024 alle 14:15
Egle Patanè
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi