Domani arriverà il fatidico calendario della ripartenza, ma nel frattempo Gabriele Gravina, presidente della Figc, ha messo a punto i famosi piani B e piani C che La Repubblica descrive così: "Il piano B prevede playoff e playout che i club non vogliono e che potrebbero interessare 10 squadre (4 nei playoff e 6 nei playout) o addiriturra tutte e venti. Dipende dal tempo a disposizione. Poi, il piano C, il famoso algoritmo: per evitare ironie, sarebbe stato meglio se il presidente Figc avesse parlato (solo) di media punti-partita, differenza gol, senza addentrarsi in un terreno minato. Ma c'è tempo sino all'8 giugno, giorno del consiglio federale, per studiare qualche sistema meno rischioso. C'è tempo anche per definire bene se si vuole assecondare il ministro Vincenzo Spadafora che ha proposto i gol in chiaro. La strada è quella del dialogo, più che quella del decreto del governo. In Lega intanto ci sono scontri forti fra alcuni club: la Lazio di Claudio Lotito contro l'Inter di Beppe Marotta, i club felici di tornare in campo contro quelli che non ne volevano assolutamente sapere, mentre Urbano Cairo ha rapporti non facili con Gabriele Gravina. "Sarà così sino a maggio 2021", spiega un dirigente bene introdotto in Lega". 

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Sezione: Focus / Data: Dom 31 maggio 2020 alle 19:15
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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