A qualche giorno dal recupero della gara contro l'Inter, il Sassuolo di De Zerbi ha dato una dimostrazione di forza nel match interno contro la Roma. Pareggio agguantato sul finale con una prodezza di Giacomo Raspadori che oggi si racconta a Tuttosport. "Sono fortunato perché a Sassuolo sono circondato da compagni fantastici, mi coccolano e consigliano tutti, a partire dall’allenatore De Zerbi che mi ripete di essere più cattivo. Il resto cerco di rubarlo con gli occhi. Berardi ti lascia a bocca aperta, possiede delle doti balistiche pazzesche. E a Locatelli è quasi impossibile rubare palla. A volte mi sembra di essere dentro la PlayStation. Ho già affrontato quasi tutti i campioni che di solito amavo scegliere ai videogiochi: Lukaku, Cristiano Ronaldo... Con Dybala ho anche scambiato la maglia. Però quelli che dal vivo mi hanno colpito di più sono Lautaro Martinez e il Papu Gomez" ammette il ventunenne che torna sul suo passato da tifoso interista: "Nella mia stanza avevo il poster di Eto'o. Tifavo Inter e stravedevo per il camerunese protagonista del Triplete".

Sezione: Focus / Data: Dom 04 aprile 2021 alle 13:01
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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