Nuovo formato Champions al vaglio, ma non solo. A Ginevra si rinnova il board dell'Eca e c'è un derby tutto italiano tra Steven Zhang e Aurelio De Laurentiis. La Gazzetta dello Sport spiega: "Nei corridoi di Ginevra, dove sono cominciati ieri i lavori, gira voce che Zhang potrebbe essere eletto nel Board, mentre De Laurentiis andrebbe al Club Competition Committee, che è poi la commissione Uefa che decide formati e regolamenti delle coppe - si legge -. Oggi si vota e tutto è possibile, ma per il giovane Zhang, presidente nerazzurro da meno di un anno, potrebbe arrivare il momento di un altro passo avanti «politico» importante. La delegazione interista è arrivata ieri mattina a Ginevra, con Steven, gli a.d. Antonello e Marotta e il direttore della comunicazione Pedinotti: in serata sono arrivati segnali positivi anche nella cena 'di gala'. Per il club entrare nel board sarebbe un segnale importante di rilevanza europea, dopo il ritorno della scorsa stagione sul palcoscenico Champions".

Nel frattempo, si continua a discutere sulla riforma della Champions League a partire dal 2024. "Il progetto di Agnelli prevede quattro gruppi da otto squadre, un sistema con retrocessioni e promozioni tra le tre coppe, un totale di 21 partite e la conferma nella successiva Champions delle prime 6 di ogni gruppo, il che limiterebbe a 4 i posti in arrivo dai campionati. In più, in futuro, qualche data nei weekend. Ma la reazione negativa obbligherà a dei compromessi, come d’altra parte era nei progetti dell’Eca: una richiesta forte, per cominciare la trattativa", sottolinea la rosea. Insomma, ci sarà da lavorare a colpi di diplomazia per giungere a una soluzione condivisa.

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Sezione: Focus / Data: Mar 10 settembre 2019 alle 08:28 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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