Dopo le polemiche dei giorni scorsi seguìte alla decisione dell'Inter di "bloccare" la partenza di Sebastiano Esposito per i Mondiali U17, Antonio Conte ha chiarito la situazione direttamente dalla sala stampa del Suning Training Centre alla vigilia della delicata trasferta emiliana contro il Sassuolo: "Giusto per chiarire la situazione perché tante persone parlano senza sapere. Tre settimane fa è venuto qui Maurizio Viscidi che era responsabile delle giovanili azzurre già quando ero c.t. io. Parlando in ufficio gli ho detto che ero contentissimo per Esposito se avesse potuto fare il Mondiale, l'unica cosa è che non doveva succedere nulla agli altri - ha raccontato il tecnico nerazzurro -. E lui mi ha detto che non c'erano problemi. Abbiamo chiacchierato in maniera tranquilla, non so dove siano uscite alcune cose".

"Detto questo - ha poi aggiunto - stiamo parlando di un ragazzo che ha fatto tutto il pre-campionato con noi. Un prospetto importante per il futuro e il presente. E' cresciuto tanto, fisicamente e di mentalità. A tutti gli effetti è un giocatore della rosa. Non avrei paura a farlo giocare. E' inevitabile che quando ti trovi davanti Lukaku, Lautaro, Politano e Sanchez c'è da essere chiari come lo siamo stati a inizio estate. Io lo stavo facendo esordire a Barcellona, per far capire che fiducia ho io e quella che hanno i compagni. E' un ragazzo che deve viaggiare molto terra terra, ma non mi dà segni di presunzione. Dovesse darmene state certi che sarei pronto a toglierla. Sta lavorando e avrà le sue chance. Dovrà darci qualcosa perché nel momento in cui giochi è perché credo tu possa darci qualcosa. I compagni hanno fiducia, la società anche, io e lo staff pure. Ripeto: nelle disgrazie ci sono delle opportunità. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno".

Sezione: Focus / Data: Sab 19 Ottobre 2019 alle 15:52
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
Vedi letture
Print