Pensa in grande Raffaele Di Gennaro: dopo la grande annata al Cittadella, il portiere di scuola nerazzurra si trova ora al Latina. Ai microfoni di calciomercato.com, DiGe parla di questo inizio di stagione, che definisce "buono. Purtroppo un po' in salita per via dell'infortunio muscolare che ho subito in ritiro al primo di agosto. A breve tornerò a disposizione al 100% e voglio dimostrare il mio valore e ripagare la fiducia della società che ha puntato deciso di puntare su di me in estate".

Di Gennaro parla anche dei suoi idoli: "Il mio ovviamente è Julio Cesar, ho avuto modo di conoscerlo e di allenarmi con il brasiliano. Gli ho visto fare delle cose che non ho mai visto fare a nessun altro, un vero fenomeno. Un giocatore che stimo? Javier Zanetti è un idolo e un simbolo per tutto il mondo del calcio. Un signore sia in campo che fuori, un esempio per tutti. Sono interista e non solo perchè ho passato dieci anni nel settore giovanile nerazzurro, lo sono sempre stato. Poi quest'anno gioco nel Latina che ha gli stessi colori sociali...". Il suo futuro, però, lo vuole tinto del nerazzurro dell'Inter: "E' la mia speranza e il mio più grande sogno. Sono ancora di proprietà dell'Inter, sono qui a Latina in prestito e cercherò di fare del mio meglio per dimostrare il mio valore. Spero di ripetere una grande stagione come quella passata al Cittadella. La concorrenza di Francesco Bardi non rappresenta una minaccia, ognuno segue la sua strada e fa il suo percorso. Bardi ha un anno in più di me e prima di approdare in Serie A ha giocato due anni in Serie B e questo per me è il secondo anno nel campionato cadetto. Mi auguro di raggiungerlo nella massima serie già nella prossima stagione".

Un giudizio finale sull'Inter: "Sono un tifoso dell'Inter e mi aspetto sempre il meglio dalla mia squadra. Quest'anno i nerazzurri hanno tutte le carte in regola per arrivare al terzo posto, non sarà facile perchè la concorrenza è tanta ma credo che alla fine l'Inter ce la faccia a centrare questo obiettivo". 

Sezione: Focus / Data: Gio 02 ottobre 2014 alle 17:45
Autore: Redazione FcInterNews.it
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