L’altra sera, al Maybourne Riviera di Roquebrune di Cap Martin, per la festa dei trent’anni di attività della P&P Sport Management, l’agenzia di Federico Pastorello, tutti i presenti con cui ho parlato – calciatori, allenatori, dirigenti e semplici tifosi – erano d’accordo su una cosa: l’Inter ha strameritato lo scudetto. E non si potevano che fare i complimenti ai nerazzurri. Sia davanti ai microfoni – alla fine comunque eravamo meno di 10 giornalisti invitati -, sia in chiacchierate informali davanti ad un panorama pazzesco. Non che la presenza di Ausilio e dell’avvocato Capellini, che comunque si sono fatti la loro serata e avevano altro a cui pensare rispetto alla stampa italiana e straniera, sia stata decisiva in tali pensieri: davvero basta guardare la classifica finale, o aver seguito il campionato da vicino, per concordare sui meriti dei campioni d’Italia.

E allora, ragionando anche su quanto è successo – e sta succedendo – a Milan e Juventus è consequenziale pensare che l’Inter possa avere un’opportunità forse irripetibile. Quella di provare a aumentare ulteriormente il gap con le rivali storiche. Attenzione, non significa ventiduesimo già conquistato, ci mancherebbe, ma è chiaro che rossoneri e bianconeri, con l’Europa League e un mercato dove oggettivamente non possono sbagliare una virgola, partiranno un passo, anzi due, dietro all’Inter nella conquista del titolo finale. Con due/tre innesti di rilievo i ragazzi di Chivu potranno cercare di ripetersi senza paura, di andare lontano, provando anche a togliersi delle soddisfazioni in Europa (che non significa vincere la Champions, né tantomeno arrivare in finale, ma non uscire con squadre come il Bodo, sì). Guai poi a sottovalutare che il Napoli, che non avrà più Conte, ma che dopo aver scelto Allegri con tutta probabilità manterrà una rosa di tutto rispetto, fortissima. E che per forza di cose – anche se non so quanti lo ammetteranno – dovrà provare a competere per il Tricolore.

Vincere è difficile, riconfermarsi ancora di più. Ma è anche da questo particolare che si vedono i campioni nello sport. Chi ha fame di vittorie continue. Chi spera di avere le braccia stanche solo per i troppi trofei alzati. Chi, in poche parole, vuole proseguire a fare la storia dell’Inter.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 00:00
Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
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Simone Togna
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Studio. Ricerca. Passione. Sogni e ricerca della realtà. Se c’è una storia interessante, mi piace ascoltarla e raccontarla. Giornalista professionista. Interviste esclusive, mix zone, match internazionali e appostamenti di mercato sono il mio pane quotidiano.