L’estate dell’Inter si è aperta con uno sfogo di Lautaro Martinez e si è chiusa con una mossa decisamente a sorpresa sul mercato che, a occhio, non sembra sia stata dettata da ragioni puramente tecnico-tattiche. Scelte di 'pancia' prese per provare a smaltire le scorie di una stagione che è rimasta irrisolta nelle teste dei giocatori. Nessuno, dal presidente Beppe Marotta in giù, sa dare una risposta giusta alla domanda chiave che contiene il futuro dei nerazzurri: i senatori, reduci da un ciclo ricco di trofei ma anche di delusioni atroci, hanno ancora la forza per riprovare a vincere? Tra motivazioni che vanno ritrovate e carte d’identità sempre più ingiallite, per capire il domani è bene fare un passo indietro, ripensando all’ultima annata: se si guarda oltre la superficie si scopre che nel 2024-25 praticamente tutti i giocatori che costituiscono lo zoccolo duro del gruppo, come da definizione marottiana, hanno avuto un rendimento incostante, in controtendenza con la competitività su tutti i fronti della squadra fino ad aprile inoltrato. C’è chi è addirittura andato molto ben al di sotto dei suoi standard, ad esempio quell’Hakan Calhanoglu che poi, nell'interpretazione di Marotta, fu il destinatario dell’invettiva del capitano. "Il messaggio è chiaro: chi vuole restare resti, chi non vuole restare deve andare via. Lottiamo per una maglia importante e dobbiamo lottare per obiettivi importanti", disse il Toro dopo l’eliminazione dell’Inter dal Mondiale per Club per mano del Fluminense. Senza fare nomi, al contrario del dirigente varesino, tanto da portare i maligni di professione a creare ad arte due fazioni opposte nello spogliatoio in base ai ‘like’ messi sui social network.
Già, i social network, i non luoghi che diventano tremendamente reali se usati nella maniera sbagliata. Ne sa qualcosa Benjamin Pavard che, da infortunato, e quindi esentato dagli impegni americani della squadra, si è fatto ritrarre su un campo di padel assieme al connazionale Theo Hernandez nei giorni in cui la sua caviglia era, teoricamente, non proprio a posto. Foto che non è piaciuta ai tifosi ma neanche alla società, che ha voluto chiarimenti. Quando sembrava tornato il sereno, con tanto di titolarità del francese nella prima gara ufficiale contro il Torino, ecco il ripensamento sulla sua posizione, se così si può chiamare: panchina in Inter-Udinese e poi, il giorno successivo, la cessione in prestito all’Olympique Marsiglia. Contestuale all’arrivo di Manuel Akanji. Nulla di assolutamente programmato, viste le tempistiche. Un po’ l’emblema del mercato dell’Inter, fatto fuori contesto, senza tenere minimamente conto delle situazioni che sono successe fuori e dentro dal campo da maggio in poi. Passi l’ingaggio di Petar Sucic, già in cassaforte a febbraio, ma le restanti scelte sono tutte figlie delle linee guida di Oaktree seguite pedissequamente dalla dirigenza senza prendere seriamente in considerazione l’idea di fare qualche scelta forte (il famoso player trading). Luis Henrique, Andy Diouf e Ange-Yoann Bonny (Pio Esposito non è un acquisto, rientrava da un prestito) corrispondono all’identikit tracciato lo scorso dicembre da Beppe Marotta: "La sostenibilità economico-finanziaria che vogliamo raggiungere avviene attraverso linee guida concordate, ovvero comporre una rosa che risponda a limiti economici dal punto di vista del costo del lavoro, a un'età media che possa garantire il fatto di investire in giovani che rappresentano un patrimonio, un elemento che contribuisce a dare sostenibilità. Nella prossima stagione garantiremo la massima competitività attraverso giocatori meno vecchi di quelli di oggi, ma che rappresentino anche qualità, professionalità e patrimonio", disse a Sky Sport.
Politica da fondo di investimento che i tifosi dell’Inter hanno imparato a conoscere con mesi di ritardo rispetto alla sua ufficializzazione. Illusi da voci di mercato che hanno riempito il vuoto di settimane in cui non è successo assolutamente nulla, il 2 settembre questi stessi tifosi hanno avuto un risveglio traumatico. Non come quello del 1° giugno, semplicemente perché in questo caso, a differenza del post-Monaco di Baviera, c’è ancora la possibilità di vincere qualcosa. Il problema è che, nel giro di pochi mesi, si è passati dalla certezza di competere alla speranza di riuscire a farlo. Allora, fatta questa lunga premessa, ha davvero senso chiedersi se l’Inter di Chivu sia più forte rispetto a quella lasciata in eredità da Inzaghi?
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 13:13 Lautaro non arretra. Fermo ai box, ma non molla: "Di nuovo qui, a metterci... los huevos"
- 12:58 Primavera - Una brutta Inter cade a Cesena: finisce 2-1, non basta il gol di Della Mora
- 12:45 Senza Lautaro ma con Pio Esposito: Chivu col Como costretto ad un solo cambio. Ora tocca a Thuram, ecco perché
- 12:30 Sorrentino: "L'Inter ha fatto rientrare Lautaro troppo presto. I nerazzurri hanno respiro, ma se il Napoli vince a Parma..."
- 12:10 Sommer: "Vogliamo Scudetto e Coppa Italia. Inzaghi o Chivu? Bellissimi momenti con entrambi, con Cristian..."
- 11:50 videoJavier Zanetti ospite speciale del CardFest di Milano: eccolo mentre firma la 'sua' carta
- 11:30 Ancora senza Lautaro, ma stavolta si spera nel recupero lampo. A Como con Esposito
- 11:14 L'Inter fa lo scatto per Muharemovic: c'è l'intesa col giocatore che vuole l'Inter. Il punto
- 10:45 Abreu, bomber dell'AZ Picerno: "Guardo sempre Lautaro e Malen, fanno la differenza più di tutti"
- 10:30 Calcagno: "Dobbiamo capire perché la Serie A preferisce investire sugli stranieri"
- 10:15 Inter senza Lautaro, ma con tre senatori ritrovati: Chivu punta su Calhanoglu, Barella e Thuram
- 10:00 Esposito: "Io pompato dai media? Non ho colpe: non ho mai detto di essere un fenomeno o di valere 100 milioni. A Chivu devo tanto"
- 09:45 Calhanoglu: "Sogno di vincere con l'Inter, Chivu più empatico di Inzaghi. Ecco cosa ci siamo detti prima della Roma"
- 09:30 Qui Como - Fabregas recupera Ramon e Jesus Rodriguez: contro l'Inter avrà la rosa al completo. Le ultime
- 09:15 Inter a Como senza Lautaro e Bisseck: Chivu rilancia Esposito. Le possibili scelte
- 09:00 Lautaro ultimo della lista: da Dumfries a Calhanoglu, l'Inter conta 15 infortunati stagionali. E tante partite saltate
- 08:45 Lautaro ai box almeno per tre settimane: rientro tra Torino e Parma. Attacco sulle spalle di Thuram (ma non solo)
- 08:30 Lautaro si blocca: l'infortunio è diverso dal precedente, ecco perché. L'Inter non correrà alcun rischio: le tappe per il rientro
- 08:15 Zielinski: "Penso solo all'Inter, Chivu è speciale. Gol alla Juve allo scadere, cosa c'è di più?". Poi difende Bastoni
- 00:00 Anche senza Lautaro urge lo scatto in riva al Lago
- 23:46 Orlandini: "Inter più tranquilla, la pressione è di chi deve fare sempre risultato senza sbagliare"
- 23:32 Serie C, arbitri 36esima giornata: Inter U23-Arzignano Valchiampo sarà diretta da Kovacevic
- 23:17 Roma, Gasperini: "Le parole di Ranieri? Felice del 3-0, ora dovremo tifare Inter e Atalanta"
- 23:03 Lotta Scudetto, l'analisi di Collovati: "Per il Napoli resta un sogno, ma l'Inter deve proprio suicidarsi per perderlo"
- 22:48 Di Malen in meglio: la Roma stende il Pisa 3-0, l'olandese si scatena con una tripletta
- 22:35 fcinCelik a parametro zero, l'Inter resta in lizza. Ma non verrebbe considerato il sostituto di Dumfries
- 22:22 Konaté, cambio di rotta: avanzano i dialoghi per il rinnovo con il Liverpool
- 22:08 Como-Inter sfida tra clean sheet, dribbling, fantasia e gol: al Sinigaglia ci sono tutti gli ingredienti della qualità
- 21:53 Infortunio Lautaro, il dott. Vitali del San Raffaele: "Il problema sono le recidive. Lo stop consigliato..."
- 21:39 Guerin Sportivo - Obiettivo Serie A, anche tre nerazzurri tra i 20 talenti in rampa di lancio
- 21:24 Sette punti di vantaggio, sette finali: il calendario di Inter e Napoli a confronto per la volata finale
- 21:09 Materazzi consiglia il Chelsea: "Prenda Fabregas, i Blues sono la squadra ideale per lui"
- 20:55 Akanji: "Col Como sarà importante, ma dopo quella dobbiamo vincere anche le altre sei. Con Bastoni bella intesa"
- 20:41 Roma, Ghilardi: "Dispiaciuti per come abbiamo perso con l'Inter, bisogna resettare subito"
- 20:27 Marocchi: "Nel calcio di oggi assomiglierei a Barella, anche se avrei voluto farlo ad inizio carriera"
- 20:13 Hamann sgrida Nagelsmann: "Dovrebbe andare di più allo stadio. Non ha mai visto Bisseck dal vivo"
- 19:59 Verso il nuovo San Siro, il Milan apre ai tifosi: un questionario per progettare la matchday experience
- 19:45 Un tifoso del Napoli a Conte: "Se vogliono questo Scudetto devono strapparcelo". E il tecnico approva
- 19:30 Momento di forma: il Napoli corre forte con le vittorie di misura. Ma l'Inter deve guardare se stessa
- 19:15 Zarate: "Inter la squadra migliore dove abbia mai giocato. Che ridere quella litigata con Kolarov"
- 19:00 Rivivi la diretta! L'INTER perde LAUTARO, quante partite SALTA? RABBIA ma nessuna TRAGEDIA: UNITI per lo SCUDETTO
- 18:52 Muharemovic, l'Inter insiste: c'è l'accordo col giocatore, il Sassuolo si può convincere con un jolly
- 18:37 Giampaolo esalta Palestra: "È un giocatore forte. Con questo livello può diventare un futuro pilastro della Nazionale"
- 18:23 Modena, Gerli presenta Massolin: "È forte, per questo lo ha preso l'Inter. Lo paragonano a Rabiot ma io..."
- 18:09 Roberto Carlos festeggia i 53 anni, l'Inter ricorda: "Per la prima volta in Europa con il nerazzurro. Ricordi indelebili"
- 17:55 Settore giovanile, Cesena-Inter Primavera apre il programma del week-end: tutti gli impegni
- 17:40 Il merito di Chivu nell'esplosione di Esposito: dalla fascia in Primavera alla richiesta di restare
- 17:25 Lautaro, gli esami hanno escluso danni gravi. A Como insieme a Thuram ci sarà Esposito
- 17:10 Adani ricorda Lucescu: "Allenatore moderno 30 anni fa, lo inserisco tra i profeti del calcio"
- 16:56 Intership a Milano per Inter Academy Toronto: da Inter-Roma alla visita alla sala trofei, full immersion nerazzurra per 17 ragazze
- 16:42 Il retroscena di Eder: "Era quasi tutto fatto con il Leicester, poi ho ricevuto la chiamata di Mancini e Ausilio"
- 16:28 Il calcio polacco piange il vice ct della Nazionale Magiera, Zielinski: "Cuore puro, riposa in pace"
- 16:14 Atletico, Simeone: "Il reclamo alla UEFA del Barcellona? Viviamo a Madrid, siamo abituati a queste cose"
- 16:00 Napoli, Conte ci crede e carica i suoi: "Questo scudetto devono strapparcelo"
- 15:47 Sky - Lautaro si ferma ancora: almeno 15 giorni ai box. Possibile rientro per Torino-Inter
- 15:34 Brutta notizia per l'Inter: altro stop per Lautaro Martinez, salterà il match di Como. Il comunicato del club
- 15:20 La Nazionale riparte dal blocco U21: l'idea di Baldini per le ultime amichevoli
- 15:05 UFFICIALE - Juve, Spalletti annuncia il rinnovo fino al 2028 alla squadra: "Oltre la fine"
- 14:50 CHIVU manda TUTTI dallo PSICOLOGO. Game, set and match sul CASO BASTONI
- 14:42 Qui Como - Fabregas recupera due pedine in vista della gara di domenica con l'Inter
- 14:35 UFFICIALE - Silvio Baldini guiderà la Nazionale per le prossime due partite
- 14:21 L'Inter firma il manifesto di @paroleostili. Perché "la critica fa parte del tifo, l'umiliazione no"
- 14:07 TS - Roma, due obiettivi all'orizzonte: trattenere Koné e provarci per Frattesi
- 13:52 Sala: "La mozione di FdI per annullare la vendita di San Siro cadrà nel vuoto"
- 13:38 Chivu: "All'Inter la competitività è la prima cosa che conta. Non ho bisogno di fare proclami". Sulla difesa a 4...
- 13:24 Il Napoli crede nello scudetto, Stellini: "Alle tabelle pensiamo noi"
- 13:10 Milito: "Per Lautaro le porte del Racing sono aperte. Icardi poteva fare di più. Sapevamo dell'addio di Mou"
- 12:55 Como, Sergi Roberto non si nasconde: "Coppa Italia obiettivo super importante. E per la Champions..."
- 12:50 Dumfries: "Scudetto e Coppa Italia, vogliamo il double. L'Inter è come una famiglia, sono molto contento qui"
- 12:41 Il Giornale - Marotta-Giorgetti, incontro in chiave Figc: Inter pro Malagò, ma il governo...


