"Ora ho bisogno di riposare un po' dopo due partite molto tirate. Ma non vedo l’ora di allenarmi con i nuovi compagni". Ivan Perisic, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, svela tutta la sua voglia di Inter. Il nuovo numero 44 nerazzurro spiega così l'attesa per l'esordio in A, che coinciderà addirittura con il derby di Milano. "Mancano ancora alcuni giorni. Prima lasciatemi arrivare a Milano e lavorare con i compagni. La cosa certa è che sto iniziando a capire quanto è importante e sentita la sfida contro il Milan. Faremo di tutto per batterli in una partita così speciale".

La sensazione è che Roberto Mancini l‘abbia voluta a tutti i costi anche per poter finalmente virare sul 4-2-3-1. 
"Devo ancora fare il primo allenamento con i compagni, ci sarà tempo per parlare di tattica con l'allenatore. E soprattutto dovrò guadagnarmi una maglia lavorando bene in settimana".

Resta il fatto che lei ha lasciato il Wolfsburg e la Champions League per sposare un'Inter reduce da un ottavo posto. 
"La coppa non c’entra e conto di giocarla l'anno prossimo in nerazzurro. Quando un grande club ti cerca con tanta determinazione e combatte per due mesi contro la resistenza del Wolfsburg, la decisione diventa facilissima. So che l’Inter è reduce da una stagione difficile, ma credo che ci siano tutti i presupposti per fare bene".

In questi giorni di ritiro in Nazionale ha avuto modo di parlare del mondo nerazzurro con Marcelo Brozovic? 
"Ci siamo concentrati soprattutto sugli impegni con la Croazia. Però è chiaro che mi ha raccontato diverse cose. Ora voglio vivere certe situazioni in prima persona, sicuro che la presenza in rosa non soltanto di Brozo ma anche di altri giocatori slavi aiuterà molto il mio inserimento".

Molto potrà fare anche la classifica. Avere iniziato il campionato con due vittorie consecutive, mentre le rivali di sempre perdevano punti, ha gasato parecchio il mondo interista. Qualcuno ha parlato anche di scudetto. 
"Giusto non porsi limiti, ma mi sembra sbagliato parlare di scudetto a inizio stagione. Questo non è il momento di fare proclami ma di lavorare duro". 

Sezione: Copertina / Data: Mar 08 settembre 2015 alle 08:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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