Intervistato dal quotidiano argentino La Nacion, Hector Mauricio Pineda, ex difensore di Udinese e Napoli, ha rivelato un retroscena a proposito dell'ormai celeberrima ultima giornata del campionato 2001-2002, che avrebbe dovuto vederlo protagonista nella gara del Friuli tra Udinese e Juventus. Avrebbe dovuto, perché Pineda decise di non giocare volontariamente quella partita per motivi, per così dire, etici: "La Juventus, che è un gigante, l'hanno fatta retrocedere a tempo debito. Luciano Moggi, che era l'amministratore delegato, era un dio del calcio. Ma fu sanzionato e non divenne mai più un manager. Molte teste sono cadute qualche anno. Nel 2002, l'Udinese, che si era salvata la settimana prima, giocava nell'ultimo contro la Juve, che aveva bisogno di vincere per conquistare lo Scudetto La Juventus ha battuto l'Udinese per 2-0 ed è stato campione, mentre l'Inter di Hector Cuper perse a Roma. Avevo giocato ogni partita da titolare, ma quella volta non volli andare in campo, non volevo partecipare a biscotti. Qualche giorno prima dissi di accusare un dolore muscolare. Sono sempre stato molto chiaro. E se me lo avessero chiesto prima, lo avrei detto senza problemi. È qualcosa che è venuto alla luce. Tutto è verificato". 

Sezione: Copertina / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 17:04
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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