All'indomani della finale di Coppa Italia, di cui ha fatto la telecronaca per Mediaset, Riccardo Trevisani rifiuta il paragone tra Cristian Chivu e José Mourinho, accomunati da fatto di aver vinto entrambi il doblete nazionale alla guida dell'Inter: "Vedo due squadre molto diverse, ma anche due allenatori estremamente diversi - le sue parole -. Oggi c'è la caccia al paragone, tutti vogliono mettere Chivu al livello di Mourinho, che ha fatto tantissimo in carriera, specialmente nei primi anni, poi è andato peggio. Chivu ha un'altra indole, un altro modo di comunicare: è stato credibile sin da subito, facendolo vedere con dei cambi in cui ha dimostrato grande personalità. L'Inter se lo deve tenere stretto, ha aggiunto alcune cose alla squadra di Inzaghi e ha vinto meritatamente due titoli".

Inimmaginabile pensare a un'Inter così?
"Se torniamo a inizio stagione, sì. C'era un Napoli campione d'Italia con 200 mln di euro spesi sul mercato, c'era il Milan che aveva preso Allegri, c'era la Juve, la Roma di Gasperini: sembrava potesse essere un campionato equilibrato. In pratica non lo è stato, hanno giocato tutti a perdere: le inseguitrici sono tutti attorno ai 70 punti, l'Inter può chiudere a 90: ha vinto lo scudetto con un vantaggio siderale. Per me era impronosticabile a inizio anno, ma è accaduto e l'Inter ha vinto con merito grazie a tutte le componenti". 

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 16:42
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.