Nel post-partita di Lazio-Inter, dagli studi di Sport Mediaset, ad elogiare i nerazzurri è l'ex difensore Andrea Ranocchia, per tanti anni calciatore ad Appiano Gentile e rimasto molto legato al vecchio club. "Strapotere Inter? Sì, pensare di arrivare qui a un anno da come è finita la scorsa stagione è una soddisfazione enorme, hanno fatto un lavoro straordinario. Chivu è stato bravissimo a risollevare l'umore e l'ambiente. Ha regalato al mondo Inter due trofei complicati da vincere. Sono stati veramente bravi".

Rispetto all'anno scorso l'Inter ha aggiunto elementi importanti, uno su tutti Manuel Akanji, arrivato al fotofinish nel mercato estivo e dimostratosi un valore aggiunto in difesa. "Akanji ha fatto un intervento in area difficilissimo, molto rischioso - dice ancora Ranocchia parlando della finale e poi approfondendo il discorso -. E' un giocatore di caratura internazionale, con tanta esperienza, tante partite alle spalle. Ha giocato con squadre forti e allenatori forti. Un valore aggiunto. Non è giusto dire che l'Inter abbia aperto un ciclo perché negli ultimi 4-5 anni è la più forte per rosa. Se ogni anno mette un pezzo come Akanji o recupera uno come Zielinski, diventa difficile per le altre".

"Chivu? L'aggettivo che userei per descriverlo è umano - aggiunge Ranocchia -. Ho avuto la fortuna di giocare con lui e di vederlo poi allenare in Primavera. Si fa voler bene, ha dei concetti, si è contornato di uno staff di ragazzi che hanno ottimi rapporti coi calciatori. E' stato bravo perché non è facile arrivare senza esperienza da allenatore. Non è detto che diventi un grande allenatore se sei stato un grande giocatore. Al primo anno vince due trofei, l'Inter ha la rosa più forte e tutto quanto ma devi vincere le partite, attraversare momenti di difficoltà in cui lui ha dato una grande mano".

Sezione: Copertina / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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