Quarto gol con la maglia nerazzurra per Christian Eriksen che, nel finale di partita con il Getafe, ha messo il sigillo sul 2-0 nerazzurro e sul passaggio ai quarti di finale. Ai microfoni di InterTV, il danese ha raccontato le sensazioni del match della AufSchalke Arena:  "Quando entri dalla panchina vuoi sempre avere il miglior impatto possibile sulla partita. Io sono stato fortunato nello sfruttare l'opportunità appena entrato. Abbiamo chiuso il match, che è stato tosto e duro, ma siamo andati avanti noi". Un sinistro vincente che va ad aggiornare le statistiche di Eriksen in Europa League: tre gol e due assist nelle ultime quattro presenze in Europa League. "Per me calciare di destro o sinistro è indifferente. Mi è arrivata sul mancino, sono stato rapido a calciare e forse avrei anche potuta colpirla meglio ma il portiere si era buttato in anticipo, è andata bene".

Lunedì i quarti di finale, di fronte il Leverkusen o i Rangers: "Questa è una competizione importante, non importa dove e in che condizioni tu stia giocando devi essere focalizzato sul match: certo è un po' noioso giocare senza tifosi, non c'è l'atmosfera classica. Noi cerchiamo di farli emozionare mentre ci guardano in tv, speriamo di poter riabbracciare i nostri sostenitori presto. Per quanto riguarda i prossimi avversari, se sarà il Bayer Leverkusen sarà una bella sfida, hanno bei giocatori e hanno fatto bene in Coppa". L'ex Tottenham traccia infine analogie e differenze tra il calcio inglese e quello che ha trovato in Italia: "In Premier sicuramente c'è un calcio più diretto, si va su e giù per il campo ininterrottamente. In Italia si bada di più alla riconquista della palla e alla gestione dei momenti della partita. Sì, a volte ho avuto addosso una marcatura a uomo: è un gioco un po' diverso da quello al quale ero abituato ma è divertente e mi piace confrontarmi con questo tipo di calcio".

Sezione: Copertina / Data: Gio 06 agosto 2020 alle 19:49 / Fonte: Inter.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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