Vittoria netta dell'Inter, che supera 4-1 il Cagliari e accede ai quarti di Coppa Italia dove troverà una tra Fiorentina e Atalanta. Al termine del match, Antonio Conte parla ai microfoni di Rai Sport: "Ottima risposta da parte di tutti i ragazzi, in diversi non giocavano da un po'. Lo stesso Barella tornava dal 1' solo stasera. Anche Dimarco e Lazaro bene, Borja si è confermato, felice per Alexis Sanchez. Inevitabile che per il cileno ci voglia ancora un po' per tornare quello 'vero', ma ha dimostrato che sta recuperando ed è molto importante per noi”.

Quasi un uomo in più a bordo campo, sembra di rivedere Trapattoni: feeling speciale con questi giocatori?
“Al Trap sono legato tantissimo e lo ringrazierò sempre, gli devo quasi tutto. Con questi ragazzi c'è una buona sintonia, sono per bene e hanno voglia di fare. Con un gruppo così, devi essere contento”.

Secondo posto al giro di boa: si può andare fino in fondo per il titolo?
“Abbiamo fatto un girone importante. Fare 46 punti, e farli come li abbiamo fatti noi con delle problematiche importanti, non era semplice. Le difficoltà ci hanno fortificato, questo spiega il perché di questi punti. Al ritorno sarà difficile, lo sappiamo, ci sarà da lottare da crescere. Ma ci vuole anche pazienza”.

Lukaku è un po' il simbolo di questa Inter?
“Non mi piace parlare dei singoli. Lui sta dimostrando la sua forza, ma ha ancora margini di miglioramento come Lautaro, Esposito, Sanchez... Bisogna migliorare e loro lo stanno facendo”.

Tante trasferte dure fuori casa nel ritorno: è un vantaggio per voi?
“Assolutamente no. In casa abbiamo fatto meno punti anche perché abbiamo giocato con le più forti. Ma fosse per me giocherei sempre in casa”.

Come hai fatto a cambiare così radicalmente l'Inter che ora lotta per lo scudetto?
“Si è stabilito subito un feeling con i ragazzi che hanno sposato in pieno l'idea di calcio che volevo fare. Ma ci sono margini di miglioramento, ad esempio reggere per tutta la partita la pressione e non diventare passivi. Non ci sono tante squadre che giocano con due punte effettive e loro hanno sposato subito questo progetto”.

Qualcosa che non è andata stasera a livello arbitrale?
“Sinceramente no. Questa ammonizione al 94' di Sensi un po' così... Dovevamo evitare anche di prendere il gol. Ma sono soddisfatto”.

Ha sempre detto che qualcosa mancava per colmare il gap dalla Juve. Spinazzola, Eriksen e Giroud possono servire in tal senso?
“Marotta è stato molto chiaro. Non ci sono tanti soldini, dovremo essere bravi eventualmente a trovare situazioni che ci possono portare dei benefici. Il direttore è stato chiarissimo: aspettiamo occasioni a buon mercato, altrimenti la vedo dura. Le idee ci sono e non sono nemmeno costose. Se non riusciremo, continueremo con questi ragazzi”.

Sezione: Copertina / Data: Mar 14 gennaio 2020 alle 23:21 / Fonte: Rai Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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