Intervistato da Repubblica, Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, ha affrontato i temi di maggiore attualità del calcio europeo, primo fra tutto quello relativo all'emergenza dovuto alla pandemia. "In questo momento drammatico la cosa più importante è la salute, uscire da questa crisi - dice il numero uno del calcio europeo -. Nessuno sa quando la pandemia finirà. Abbiamo il piano A, B o C: siamo in contatto con le leghe, con i club, c’è un gruppo di lavoro. Dobbiamo aspettare, come ogni altro settore. Ho parlato anche con Gianni Infantino, siamo solidali. La comunicazione è continua. È molto importante dimenticare interessi personali e disaccordi".

La domanda è: quando ripartirà il calcio? "Non sapendo quando finirà la pandemia, non possiamo avere un piano definitivo - ammette Ceferin -. Ricominciare a metà maggio, a giugno o anche alla fine di giugno. Poi, se non ci riusciamo, probabilmente la stagione è persa. C’è anche la proposta di finire questa stagione all’inizio della prossima, che comincerebbe un po’ più tardi. Vedremo la migliore soluzione per leghe e club. Se i club iniziano a giocare, anche noi possiamo finire le coppe. Si possono sfruttare le stesse date. Esempio: martedì Milan-Inter e anche, che so, Barcellona-Juventus. Lo stesso giorno: è una situazione speciale e unica".

"Sui contratti tra giocatori e club non abbiamo giurisdizione - spiega ancora Ceferin -. Se la stagione ricominciasse, servirebbe un compromesso: che i contratti scadano più avanti e che il periodo per i trasferimenti slitti. Porte chiuse? Mi è difficile immaginare tutte le gare a porte chiuse, ma ora non sappiamo se riprenderemo, col pubblico o senza. Se non ci fosse alternativa, sarebbe meglio finire comunque i campionati. Posso dire che non penso alle finali delle coppe europee a porte chiuse. Il Ffp? La crisi coinvolge anche i club: abbiamo già posticipato alcuni requisiti da fine marzo a fine aprile. Dipende da come si evolverà la situazione. Nulla sarà più lo stesso, dopo questo anno terribile, nel mondo intero. Sul Ffp ci sono più opzioni aperte".

Sezione: Copertina / Data: Sab 28 marzo 2020 alle 11:00 / Fonte: Repubblica
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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