L'Inter sta vicino agli Azzurri, delusi dopo la mancata qualificazione al Mondiale e tornati a Milano per il rush finale della stagione. Ieri ad Appiano Gentile si sono presentati come al solito il d.s. Piero Ausilio e il suo vice Dario Baccin, ma si è rivisto anche il presidente Beppe Marotta. "In certi momenti, niente è casuale: lo stato maggiore stretto stretto a Chivu in versione demiurgo che risolve i problemi del gruppo" sottolinea oggi La Gazzetta dello Sport, ricordando che comunque "non tutti i reduci dalla sosta tornati a popolare Appiano hanno il cuore infranto".

Il riferimento della rosea è tutto per Denzel Dumfries, Hakan Calhanoglu e Marcus Thuram, chiamati a concentrarsi sul nerazzurro prima del Mondiale estivo. L'olandese sarà alla terza gara da titolare dopo quattro lunghi mesi di stop per il problema alla caviglia, mentre il turco e il francese devono tornare ad essere trascinanti in mezzo al campo e in attacco. Per Tikus la speranza è che il gol con la Francia gli ridia fiducia. "È stato un modo per avvicinare la convocazione mondiale, che è probabile ma non scontata, mentre prima della sosta ad Appiano ha avuto modo di parlare a lungo con lo staff dopo mesi sull’altalena - si legge sulla rosea -. Serviva un cambio di passo generale, pare che Marcus abbia risposto subito spingendo di più in allenamento. Serve, però, la prova suprema, quella del campo: onorare le feste accanto a Lautaro dovrebbe aiutare".

Sezione: Copertina / Data: Sab 04 aprile 2026 alle 08:59
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Stefano Bertocchi
Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.