"Che l'Inter sia la più forte mi sembra un dato di fatto. E che voglia restarlo anche. Solo che adesso comincia il massacro delle nove partite consecutive e bisognerà verificare le reazioni. L'Inter si ritroverà a chiudere il proprio tour de force tra il derby, la sfida al Como e la trasferta a Bergamo, però il rientro di Calhanoglu costituisce un fattore". Rafael Benitez commenta così la situazione nel campionato italiano, vedendo ancora i nerazzurri davanti a tutti. 

"L'anti-Inter? Un'indicazione che può venir fuori da Como-Roma, per me le maggiori accreditate a restare al fianco dei campioni d'Italia. Squadre forti, diverse eppure eguali nella ricerca dello spettacolo, guidate da allenatori distanti anagraficamente ma vicini nelle visioni estetiche. Continuo a pensare che cinque giornate di campionato abbiano detto pochissimo. Ci sono state anche varie contraddizioni: il Como che vince a Napoli e crolla di brutto; l'Inter che domina però spesso dopo aver subito due gol; la Juve che perde con il Sassuolo. Sembravano indizi, invece erano abbagli estivi. Ma adesso si comincia a fare sul serio".

Infine un passaggio sulla nazionale italiana. "Saltare tre Mondiali ha dell'incredibile ma ho sempre sostenuto che i giocatori ci fossero: Donnarumma è un fuoriclasse, Calafiori è pilastro dell'Arsenal, Tonali uomo da cento milioni di sterline; Barella, Bastoni e Dimarco leader dell'Inter, ma potrei continuare".

Sezione: Copertina / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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