"L'Inter che alzò al cielo la sua prima Coppa dei Campioni si presentò al Goodison Park di Liverpool (giocò contro l'Everton... stadio, chi ha orecchie intenda, eretto nel 1892 e tutt'oggi ancora in auge...) con: Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Di Giacomo, Suarez, Szymaniak e non andò oltre lo 0-0... Ieri sera nella stessa terra basca che una quarantina d'anni orsono (44 per l'esattezza) la vide soccombere 2-0 (passò il turno dopo il 3-0 dell'andata) è riuscita (anche con un pizzico di fortuna) a raddrizzare la baracca portandosi a casa un pareggio quasi insperato (la Real Sociedad avesse vinto non avrebbe rubato nulla... vedi legni colpiti e miracolo di Sommer) che vale tantissimo perché son queste le partite che incidono (e parecchio) sugli esiti di una stagione. Partite cosiddette "sporche" che dan fiducia a maggior ragione se arrivano dopo un autentico tour de force che ha costretto Simone Inzaghi a un turn over indispensabile per poter competere a certi livelli in un calcio che corre troppo rispetto al bel calcio dei tempi d'oro... AMALA...!!!".
Francesco
"Temo sempre una vittoria con troppi gol stile ultimo derby. Quando si vince segnando troppe reti molto dipende dall'approccio sbagliato tenuto dai perdenti. È facile entusiasmarsi e pensare di essere una grande squadra. La dimostrazione che l'Inter deve ancora crescere è stata la partita di Champions League contro la squadra del San Sebastian. I baschi hanno evidenziato i limiti della formazione milanese incapace di imporsi con squadre che fanno del pressing a tutto campo la loro forza e con marcature quasi a uomo. Certo il grossolano errore di Bastoni ha condizionato la partita un po' come il primo gol di Mikhitarian nel derby; poi tutto diventa più facile. Ci può stare che per ora le riserve non diano le stesse garanzie dei titolari. Probabilmente non per mancanza di talento ma per il fatto di non essere abituati a giocare con continuità o con scarso minutaggio. Quando Inzaghi riuscirà a capire come uscire dal pressing degli avversari (contro gli spagnoli c'è stato poco movimento senza palla dei nerazzurri) la crescita della squadra sarà completa e in grado di imporre il proprio gioco in Italia e in Europa. Per il momento accontentiamoci del pareggio, del fatto che sta girando nel migliore dei modi e di riuscire a capire come eludere il pressing asfissiante degli avversari Amala sempre".
Barbara
"Troppi elogi danno alla testa! E’ quanto è successo, forse, ad Inzaghi nella prima partita di Champions League. Come è pensabile cambiare 5/11 in una partita difficile come contro la Real Sociedad, non tanto per le qualità degli interpreti ma per quell’equilibrio sempre necessario? L’andamento della partita, nettamente dominata dalla squadra avversaria, ha confermato che un tale turnover non andava fatto questa sera, soprattutto perché era la prima partita del periodo impegnativo e poi perché, checché se ne possa pensare, qualcuno non doveva fare la prima partita della stagione dal primo minuto nella prima gara di Champions League, tipo Arnautovic e Carlos Augusto. Tutti devono essere aiutati a crescere, tutti devono essere e sentirsi utili alla causa nerazzurra, però ci sono partite e partite: un turnover del genere andava fatto nella partita di domenica con l’Empoli! Se poi aggiungiamo che la prestazione della maggioranza dei cosiddetti titolari è stata decisamente inguardabile, ecco che il turnover si è rivelato ancora più dannoso. Anche se è stato detto che è stata fatta una campagna acquisti per garantire un doppione all’altezza in ogni ruolo e, quindi, si deve parlare di titolari e co-titolari, penso che in qualche ruolo ci sia da parlare ancora di titolare e riserva, seppur di spessore. Ecco perché, ripeto, un turnover così non andava fatto in Champions ma in campionato dove Arnautovic, Carlos Augusto, Aslani, ecc. devono far rifiatare coloro che sono, al momento, ancora davanti a loro. Comunque, alzi la mano chi si aspettava una partita così brutta da parte della stragrande maggioranza dei giocatori impiegati questa sera! Forse è questa la considerazione un po’ inquietante, dopo una prestazione maiuscola appena quattro giorni prima, e da comprendere al più presto. Forza Inter, sempre".
Luigi
"Buongiorno Mi spiace doverlo segnalare,ma possibile che nessuno si sia accorto che da tempo Barella non funziona piu’?…Se seguite le trasmissioni inter Tv ricorderete spero come era soprannominato Barella da Scarpini durante le telecronache ai tempi di Conte: DURACELL perché era un moto perpetuo unito alle sue qualità tecniche faceva di lui un giocatore UNICO. Ora e ormai da tempo(strano che nessuno lo dica,a riprova che fra di voi tutti addetti ai ai lavori,la competenza calcistica non e’ cosi’ elevata,nonostante il lavoro che fare.) E’ sotto gli occhi di tutti e da tempo la mancanza di vivacità e di spirito di sacrificio che invece Barella aveva un tempo e che gli ha fatto guadagnare una fama con il tempo. La considerazione pubblica di Barella deriva da quanto fatto in passato e non da quanto sta facendo di recente(sall’anno scorso almeno ad arrivare ad adesso) Qualcuno potrebbe(semplicisticamente e superficialmente,come e’ consuetudine in questo mondo del calcio)sostenere che e’ stato inserito nella lista dei 30 per il pallone d’ora,ma posso rispondere che questo non fa per niente testo. Se conoscete i meccanismi delle candidature e delle nomination in ragione della storia da un certo peroodo in avanti,non mi fareste quedta obiezione. Di fatto,Barella non corre(piu’),non ha piu’ il furore agonistico perpetuo di un fempo,e’ divenuto lento e moscio nei contrasti…vi siete accorti di come i centrocampisti avversari lo recuprino facimente in velocità e di come sia moscio nei contrasti. Una volta pur essendo piu’ piccolo ricordo che era molto difficile sostenere un tackle o un corpo a corpo con lui.. Ora non e’ piu’ cosi’.Fate caso inoltre quando perde palla a centrocampo non rincorre l’avversario o ci prova e poi desiste perché non riesce a stargli dietro.Io non so i motivi di questa involuzione di Barella,ma me ne sono accorto e trovo conferma di partita in partita.Non e’ un caso che una volta che Frattesi gli subentra l’inter cambia marcia.Avrete fatto caso.. Io penso solo questo,che l’inter viene prima di chiunque e di qualsiasi considerazione e che gli intoccabili non possono e non devono esserci(Barella incluso)Non basta essere tifosi interisti,o dirsi tali.Davvero non basta.Riguardo alla prestazione di San Sebastian,mi pare che piu’ o meno giustamente e’ stato giustamente e’ gia’ stato detto tutto.Posto che Aslani non e’ alla’altezza almeno attualmente per sostituir Chala e interpretare il ruolo con cognizione di causa.In futuro non mi e’ dato sapere ma personalmente non vedo questi grandi margini di crescita(spero di sbagliare ma temo propio che sia stato un abbaglio l’investimento su Aslani) Per il resto di San Sebastian posso pensare ad una sottovalutazione sell’avversario a livello inconsio(il modo piu’ subdolo e efficace per autosabotarsi) che pero’ purtroppo e’ fisiologico dopo un derby stravinto e con una deenanina alle stelle.Fisiologico anche che l’adeenalina che non puo’ rimanere alta per molto tempo cali e insieme calino tutti i parametri ad essa correlati tipo attenzione,tempestivita’,reattivita’ furore agonistico,stimoli mentali verso l’obiettivo,anche da parte di chi non ha giocato,perché comunque ha condiviso lo stato mentale. Quindi con i baschi ci e’ andata di lusso,per il risultatato e siamo contenti’ cosi’.Punto prezioso. Per ovviare in parte ai problemi post match importanti vedo un solo antidoto,fare giocatori che hanno piu’ FAME.Ad esempio Barella sembra l’abbia persa,Frattesi invece per ora e per unnbel po’ in futuro ne avrà tanta. Cordialmente".
Antonio
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - Visti da Voi
Altre notizie
- 09:45 CdS - Roma, oggi esami per Wesley: molto probabile l'assenza con l'Inter. Da valutare anche Hermoso e Celik
- 09:30 GdS - Barella nella storia dell'Italia: con la Bosnia aggancio a Mazzola con la 70esima presenza azzurra
- 09:15 CdS - Ripresa martedì, ma Lautaro e Mkhitaryan si alleneranno anche oggi. Thuram il primo a fare ritorno a Milano
- 09:00 Moretto: "Barcellona e Bastoni al lavoro per limare i dettagli del contratto. Ma tra i club nessuna trattativa"
- 08:45 GdS - Lautaro pronto a tornare in gruppo: con la Roma dal 1'. Esposito in vantaggio su Thuram
- 08:30 CdS - Sommer-Inter, futuro rinviato a fine stagione: lo svizzero può restare come vice
- 08:15 GdS - Bastoni-Barça, l'Inter spara alto: servono 80 milioni di euro. Via Acerbi e De Vrij: Gila e altri tre nomi in corsa
- 00:00 Fratelli di polemiche
- 23:45 Collovati difende Dimarco: "Gesto istintivo, polemica inutile. Kean-Esposito la coppia migliore"
- 23:30 Caputo: "Esposito ha dato quel qualcosa in più che mancava all'Italia, può essere l'uomo giusto"
- 23:15 Pancaro: "La corsa Scudetto non è affatto chiusa, Milan e Napoli mettono pressione"
- 23:00 Graziani: "Una catastrofe mancare i Mondiali, Espsoito è un ragazzo interessantissimo"
- 22:45 Un Koné fa sempre comodo. Manu o Ismael, due candidati per portare energia al centrocampo nerazzurro
- 22:30 Italia U19, tris alla Slovacchia: decidono Mosconi, Liberali e Coletta, ora testa alla Turchia
- 22:15 Dal Messico: spunta anche il nome di Vazquez come possibile dopo Bastoni
- 22:00 Napoli, De Bruyne: "Lukaku? A Napoli c'è sempre tanto rumore, spero torni presto"
- 21:45 Ad Interello la quarta edizione di 'We Are Sport': coinvolti oltre 100 atleti delle squadre Special nerazzurre
- 21:30 Bergodi su Chivu: "Allenatore giovane e di valore, credo che alla fine l'Inter vincerà lo scudetto"
- 21:15 Zanetti: "Mancano otto finali, ci crediamo. Con Chivu progetto lungo". Poi su Stankovic non si sbilancia
- 21:00 Napoli, Bianchini: "Avere un proprietario come De Laurentiis è un vantaggio rispetto ad un fondo"
- 20:45 Crasson: "Il Napoli creda allo Scudetto, non è raro vedere chi è in testa crollare alla fine"
- 20:30 Anche il Como apre all'ipotesi Under 23. Roberts: "Ci sarà però bisogno di strutture"
- 20:15 Domani Inter-Roma per la Coppa Italia, Rossettini: "Nerazzurre forti, sarà un'altra gara durissima"
- 20:00 Dal Brasile: Casemiro, l'Inter c'è. No ad Arabia e MLS, il centrocampista vuole restare in Europa
- 19:45 L'analisi di Mauro: "Bosnia-Italia? Siamo più forti, ma dovremo dimostrarlo. Ai Mondiali ci porterà Politano"
- 19:30 Sulle orme di Dimarco: Mattia Marello si è preso l'Inter U20. E il riscatto dall'Udinese è una formalità
- 19:15 Como, Da Cunha: "Nico Paz è veramente un top player. In B un calcio diverso, e ora..."
- 19:00 Agostini: "Il Napoli può provare a raggiungere l'Inter. Ma contro il Milan è già decisiva"
- 18:45 Italia U18 raggiunta dalla Polonia. Ma la qualificazione agli Europei è vicina
- 18:30 Campobasso, Sarr ricorda il passato nelle giovanili: "L'Inter ti forgia a livello umano"
- 18:15 Roma, Malen tra nazionale e campionato: "Devo continuare a fare quello che sto facendo"
- 18:00 Ferrara: "Bosnia-Italia, per me l'unico dubbio di formazione è tra Retegui ed Esposito"
- 17:45 Montolivo: "Retegui mi sembra un po' meno brillante, mi piacerebbe Esposito contro la Bosnia"
- 17:30 Il Real Madrid ha il controllo totale sul futuro di Nico Paz. E quest'estate...
- 17:15 Zambrotta: "I giovani del Como hanno personalità. Nico Paz sarebbe Paz anche all'Inter"
- 17:00 Giuffredi, ag. Esposito: "Pio ragazzo di grande personalità. Se Gattuso lo farà giocare dal 1' martedì..."
- 16:45 Sebastiano Esposito a sorpresa: "Ho visto tanti attaccanti forti, ma mi è rimasto impresso Sensi"
- 16:30 Serbia sconfitta dalla Spagna, Stankovic applaude le Furie Rosse: "Penso possano vincere il Mondiale"
- 16:15 fcinL'Inter preferisce Solet a Muharemovic, ecco perché. Via Bastoni? Si punterebbe su un nome di livello
- 16:00 Bastoni ma non solo: in casa Barcellona c'è una short list di altri tre nomi per la difesa
- 15:45 InterNazionali - Deschamps ribalta la Francia per il test con la Colombia: Thuram sarà titolare
- 15:30 Marca - Bastoni dice sì al Barcellona e l'Inter è aperta alle trattative. Ma gli ostacoli non mancano
- 15:15 Betsson Sport Player of the Month, Francesco Pio Esposito premiato per il suo super mese di marzo
- 15:00 Gundogan: "La Champions 2023 a Istanbul era nel mio destino. Alzarla da capitano un orgoglio"
- 14:45 Esultanza per la Bosnia, Caressa trasecola: "Ma di cosa parliamo? Mica hanno detto..."
- 14:30 Zenga verso Bosnia-Italia: "Se Gattuso dovesse far giocare Pio dall'inizio non sarebbe uno scandalo"
- 14:15 La chiamata del Secondo Anello Verde: "Soli contro tutti, con la Roma venite allo stadio con un vessillo nerazzurro"
- 14:00 Dimarco: "Con la Bosnia servirà essere forti mentalmente. A Pio Esposito puoi dare pochi consigli"
- 13:45 Dimarco mette il punto: "L'esultanza? Nessuna mancanza di rispetto. Mi è dispiaciuto essere stato ripreso"
- 13:30 Ndoye a SM: "Inter e Napoli mi seguono? Ora sono felice in Premier, poi vedremo"
- 13:15 Lotta Scudetto, Semplici: "L'Inter ha un vantaggio importante, ma il Napoli può ancora dire la sua"
- 13:00 Vicario, prove di Inter... in Nazionale: cena in compagnia di Bastoni, Barella, Esposito e Dimarco
- 12:45 I dubbi di Ndoye: "Perché non gioco col Nottingham Forest? Me lo chiedo anche io"
- 12:30 Trento, Mehic: "Rinvio della gara con l'Inter U23? Almeno recuperiamo giocatori ed energie"
- 12:15 Braglia inquadra il futuro della Nazionale: "Kean e Pio Esposito è la coppia del domani"
- 12:00 Di Gennaro: "Chivu gode della massima stima di Marotta. Inter? Ci sta un periodo di flessione"
- 11:45 TS - Muharemovic, non solo Inter: la Juve può (ri)prenderlo con lo sconto
- 11:30 Akanji: "Vogliamo vincere scudetto e Coppa Italia. Non guardiamo gli altri, non abbiamo paura di nessuno"
- 11:15 GdS - Koné-Roma, addio ipotesi concreta: pronta l'alternativa. Inter alla finestra, c'è il prezzo per provare a chiudere
- 11:00 Dumfries: "Sono stati mesi difficili, ma ora la caviglia è ben fissata. All'inizio pensavamo non fosse grave"
- 10:45 Abodi: "Abbiamo bisogno di ragazzi come Esposito. Esultanza di Dimarco? Polemica che non ha senso"
- 10:30 GdS - Wesley, nuovi esami a Roma dopo la lesione muscolare: molto probabile il forfait contro l'Inter
- 10:15 Muharemovic senza paura: "Andiamo a dare una lezione agli italiani, vogliamo mangiarceli. Temiamo solo dio"
- 10:00 Pjanic: "A Zenica faremo il fuoco. Non sarà piacevole per gli italiani essere lì". Poi risponde sullo scudetto
- 09:40 GdS - Un'esultanza ed è subito caso: per la FIGC è privo di logica. Oggi parola a Dimarco?
- 09:20 GdS - Gattuso l'ha voluto fortemente: Esposito può essere il compagno ideale sia di Retegui che di Kean
- 09:00 GdS - Dopo tanta pazienza Lautaro freme. Il capitano si allena anche oggi insieme a Mkhitaryan: il punto
- 08:45 GdS - Diaby si può fare. Le chiavi potrebbero essere due: da un lato Salah, dall'altro Thuram
- 08:30 GdS - Contro la Bosnia ci vogliono i migliori: Pio toglie il sonno a Gattuso. Ipotesi d'attacco Kean-Esposito
- 00:00 Periodo opaco, ma il focus non deve cambiare. Per il mercato ci sarà tempo


