"Il primo derby non si scorda mai. Io avevo 21 anni, ero un ragazzo di campagna: segnò Oriali, ero in panchina, Bersellini mi disse “scaldati” e dopo mi gettò nella mischia. Prohaska mi servì un bel pallone, io tirai con tutta la forza ma Piotti si oppose con il piede. Non avrei mai immaginato di giocare un derby di Milano, pensavo che non avrei avuto più chance e invece non è stato così". Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Aldo Serena riporta alla mente i vecchi derby vissuti in carriera.

"Mi ricordo il gol nell’anno dello scudetto con il Trap, bello e importante. Segnai in tuffo, di testa, al termine di un’azione tutta di prima iniziata da Matteoli e con il cross di Bergomi - prosegue -. Quella vittoria contro il Milan di Sacchi fu la svolta della stagione: eravamo a dicembre, eravamo appena usciti dalla Coppa Uefa con il Bayern perdendo in casa 3-1 al ritorno e c’era qualcuno che diceva “la solita Inter che parte bene e poi si ferma”. Il derby cambiò tutto".

Sezione: Rassegna / Data: Sab 21 Settembre 2019 alle 12:39 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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